Torna il rapinatore della Posta

27 Aprile 2016

Uomo a volto coperto, armato di coltello, irrompe per la seconda volta in pochi giorni in via De Amicis

PESCARA. Mancavano pochi minuti alle 14, ieri, quando un rapinatore solitario ha messo a segno un colpo all’ufficio postale di via De Amicis, lo stesso preso di mira lunedì scorso da un uomo che è riuscito a portare via 500 euro.

La dinamica del colpo è molto simile a quella della settimana scorsa e alcuni dipendenti della sportello hanno ipotizzato che possa trattarsi dello stesso autore, ma su questo dovrà fare chiarezza il personale della Squadra volante e della Squadra mobile, che si sta occupando del caso.

Il rapinatore ha agito con il volto parzialmente coperto, com’è accaduto anche il 18 aprile. L’uomo, non troppo alto, indossava una felpa con il cappuccio alzato sulla testa, aveva degli occhiali da sole neri e abiti scuri. Una volta dentro, ha impugnato un coltello, si è diretto alla barriera delle casse e l’ha superata raggiungendo la zona riservata al personale. Si è fermato a una prima cassa e ha afferrato il denaro custodito all’interno, ha proseguito verso la seconda cassa intimando al personale di consegnargli le banconote a disposizione. Poi è tornato indietro e si è imbattuto con un dipendente che, nel tentare di fermarlo, senza riuscire, è caduto a terra rimanendo illeso.

Il rapinatore ha quindi imboccato l’uscita e si è allontanato a piedi, mentre dall’ufficio postale scattava l’allarme e venivano contattate le forze dell’ordine. Inutili le ricerche del rapinatore, che si è allontanato a piedi. Sarà ora lo studio delle immagini delle telecamere di sorveglianza a fornire gli spunti investigativi alla polizia, incaricata delle indagini. Le registrazioni consentiranno anche di scoprire se le due rapine siano riconducibili alla stessa persona. Il bottino non è stato quantificato: in un primo momento si parlava di 600 euro ma il dato finale non è stato ancora fornito alla Volante, diretta da Dante Cosentino.

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