Torna in libertà il commerciante accusato di evasione

24 Dicembre 2016

PESCARA. È tornato in libertà, ma è sottoposto tre giorni a settimana all’obbligo di firma, il 51enne tedesco che i carabinieri del Nucleo investigativo hanno arrestato nei giorni scorsi...

PESCARA. È tornato in libertà, ma è sottoposto tre giorni a settimana all’obbligo di firma, il 51enne tedesco che i carabinieri del Nucleo investigativo hanno arrestato nei giorni scorsi notificandogli un provvedimento emesso nei suoi confronti dalle autorità tedesche. L’uomo è ritenuto responsabile di reati tributari per circa 5 milioni di euro e in particolare di evasione fiscale e contributiva. Il 51enne è tornato libero su disposizione della Corte di Appello che ha fissato al 9 febbraio l’udienza che riguarda il mandato di cattura europeo che riguarda il tedesco, un commerciante di veicoli di grossa cilindrata. In quella sede si deciderà se consegnarlo o meno alle autorità del suo paese. L’uomo, riferisce il suo difensore, l’avvocato Ernesto Picciuto, non sapeva di essere ricercato in Germania, per cui non intendeva sottrarsi all’arresto. Si trovava in Italia da tempo: il 7 novembre, spiega sempre Picciuto, l’uomo è stato sottoposto ad un intervento chirurgico (e non è il primo), e quando ha saputo di essere ricercato dai carabinieri si è presentato spontaneamente all’Arma. Gli uomini del Nucleo investigativo erano arrivati a lui, nell’ambito delle ricerche avviate in ambito europeo, contattando un suo legale pescarese.