Torna l'Ironman, affari per il turismo

Conto alla rovescia per la manifestazione: sfida per 1500 atleti
PESCARA. Conto alla rovescia per l’Ironman, la gara che mette insieme 1,9 chilometri di nuoto, 90 di bicicletta e altri 21 di corsa. A Pescara sono in arrivo quasi tremila tra atleti e accompagnatori per un fine settimana di sport. Per tre giorni, da venerdì a domenica, la città sarà la capitale internazionale del triathlon con 1500 atleti, anche dall’Australia, stati uniti, Canada, Messico, Brasile e sud Africa. E, alla 7ma edizione ci saranno anche i campioni italiani Daniel Fontana, già vincitore delle prime due edizioni della gara di Pescara, Alessandro Fabian, olimpionico di Rio 2016, e il beniamino di casa Jonathan Ciavattella. I professionisti si contenderanno 30 lasciapassare per il World Championship Ironman 70.3 di Chattanooga nel Tennessee. E poi ci sarà anche l’ex campione di Formula 1 Alex Zanardi, già oro olimpico alle olimpiadi di Londra 2012 e protagonista anche a Rio 2016 con due ori nell’handbike. Zanardi ha scelto proprio Pescara per prepararsi a due imprese, l’Ironman di Klagenfurt a luglio e il campionato mondiale dell’Ironman di Kona alle Hawaii, il vero sogno di tutti i triatleti. Tra le donne professioniste ci saranno la tedesca Kristin Moller, quattro volte campionessa Ironman, la belga Tine Deckers, nota come Miss Nice, grazie alle sue 5 vittorie all’Ironman di Nizza, la svedes Camilla Lindholm Borg e la francese Camille Donat. Una gara che è anche una gallina dalle uova d’oro per l’indotto del turismo, tremila persone tra atleti e familiari al seguito, per tre giorni rappresentano un movimento che può superare un milione di euro. Soprattutto perché gli Ironman non sono i podisti della domenica: si dice che il triathlon sia uno sport per “ricchi”, dall’equipaggiamento fino alla spesa per i soggiorni. Una gara che è anche uno spot per la città.

