Torna la Coppa Belvedere con Ferrari e auto d’epoca

CITTA’ SANT’ANGELO. A Città Sant'Angelo riparte domenica 9 settembre la Coppa Belvedere, la competizione motoristica che nel 1962 raccolse il testimone del Gran Premio di F1 sul circuito di Pescara....
CITTA’ SANT’ANGELO. A Città Sant'Angelo riparte domenica 9 settembre la Coppa Belvedere, la competizione motoristica che nel 1962 raccolse il testimone del Gran Premio di F1 sul circuito di Pescara. Ovviamente si tratterà di una rievocazione storica, organizzata dal "Scuderia Ferrari Club" di Abruzzo e Marche col patrocinio del Comune angolano: tra le due regioni sono stati coinvolti 8 club di appassionati, che porteranno tra le vie del borgo macchine d'epoca e vari modelli di Ferrari.
«Non era stata mai fatta una rievocazione della Coppa Belvedere», sottolinea Lanfranco D'Alesio, uno degli organizzatori. «Non ci sarà la competizione, anche se prenderemo i tempi per rendere possibile una premiazione. In ogni caso non sarà neppure una gara di regolarità, tutti i partecipanti rispetteranno scrupolosamente i limiti e i vincoli del codice della strada». Il ritrovo e l'accredito sono a Pineto, alle 9.30, al Gran Caffè de Paris di via D'Annunzio: sono attese circa 30-40 Ferrari. Prima di raggiungere Città Sant'Angelo, è prevista una sosta a Silvi, per una visita alla Saila. La partenza vera e propria è alle 11 su viale Petruzzi, al benzinaio Agip dove partì la gara nel 1962: il percorso è sostanzialmente lo stesso, attraverso la provinciale che porta al centro storico e al traguardo, che come allora sarà sotto il Belvedere. Alle 12.30 l'aperitivo al Rosè Cafè di corso Vittorio Emanuele, a seguire il pranzo conviviale al Ristorante Margherita in contrada Piano di Sacco, dove verranno anche premiati i tempi migliori. «La Coppa Belvedere era una cronoscalata che idealmente prese il posto della F1 a Pescara», prosegue D'Alesio «e che oggi è stata sostituita dalle Svolte di Popoli». Proprio nel 1962, infatti, il Circuito di Pescara venne utilizzato per l'ultima volta Domenica per D'Alesio sarà un'emozione particolare: «Io sono nato a Città Sant'Angelo, ho frequentato l'asilo Coppa Zuccari proprio sul Belvedere, e sarò l'unico pilota angolano a partecipare alla rievocazione». L'idea è di aprire il corteo con delle macchine d'epoca, e lasciarlo chiudere alle Ferrari. D'Alesio è anche il cugino di Ronca Liberato, l'unico angolano presente all'edizione 1962 su una Abarth 850. «E' un evento anche culturale ed enogastronomico», precisano gli organizzatori «e sarà utile a far conoscere Città Sant'Angelo: arriveranno equipaggi dall'Umbria, dal Molise, dalla Toscana e dalla Romagna. Tutte persone che non sono mai state qui: per questo è prevista anche una breve visita guidata alla Collegiata San Michele Arcangelo e al borgo». Per informazioni è possibile contattare Lanfranco (346.6714690), Floriano (335.7651559), Ugo (335.7323293).

