Torna la Marcia dell’amicizia

La manifestazione del Cai dedicata a Bianchi, l’ultimo pastore
POPOLI. Torna la Marcia dell'amicizia del primo Maggio che il Cai di Popoli organizza annualmente. «Lo scorso anno», afferma il presidente Claudio Di Scanno, «restituimmo vigore ad una manifestazione importante per Popoli e il suo territorio, con l'introduzione del primo tratto di trekking urbano tra Taverna ducale, Cortile e Palazzo ducale, la Santissima Trinità e il Castello, per poi attraversare i boschi sovrastanti e godere della lezione di un botanico, fino ad Impianezza per la rituale colazione. Ci sono novità anche per l'edizione 2015».
Complice la caduta di alberi sui sentieri del Morrone, l'edizione corrente vedrà il percorso svilupparsi verso un luogo di memoria altrettanto significativo che da piazza della Libertà seguirà un tratto del fiume Pescara, fino allo storico lavatoio, per poi rasentare il fiume San Callisto fino al cimitero, la tenuta Valle reale e quindi le Masserie oggi diroccate, fino alla Sorgente del San Callisto, per concludersi nel piazzale del cimitero.
In una Masseria sarà offerta una colazione con bevande a cura del ristorante Magnoz. «Programmando il percorso delle vecchie masserie», riprende Di Scanno, «è maturata l'idea del ricordo di Antonio Bianchi, l'ultimo pastore di Popoli, recentemente scomparso, una figura che ha fortemente contrassegnato la storia e la vita rurale che quei ruderi oggi evocano. Una memoria che sarà ricordata nel corso dell’escursione anche in compagnia della famiglia di Bianchi, ultimo testimone di un’epoca». (w.te.)
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