Torna la sagra dell’uva con i carri allegorici

13 Settembre 2024

Città Sant’Angelo. Domenica l’appuntamento nel centro storico, dopo una pausa di cinque anni

CITTÀ SANT’ANGELO. Torna domenica la sagra dell’uva a Città Sant’Angelo, tradizionale appuntamento alla sua 37ª edizione, pronto a rivivere lungo le vie del borgo nella giornata di domenica. La manifestazione, organizzata dal Comune in collaborazione con Copagri, viene riproposta a distanza di cinque anni dall’ultima volta, con l’obiettivo di riprendere e coltivare usi e costumi di una festa che affonda le sue radici nel tempo. Per l’occasione, Copagri, guidata dal presidente Leo Spina e dal vice Fabio Occhiocupo, ha organizzato la sfilata di 9 carri allegorici, pronti ad animare le strade del centro storico. L’apertura della manifestazione è prevista per le 15.30, con la partenza della sfilata da Sant’Agostino, per poi procedere intorno alla Circonvallazione, imboccare corso Vittorio Emanuele e tornare alla base, per un totale di 3 ore di percorso. Tutti i carri allegorici verranno addobbati a tema, animati dalla musica e dall’intrattenimento curato delle ragazze e dei ragazzi che ne hanno seguito l’allestimento. Al termine della sfilata, la premiazione del carro ritenuto dal pubblico il più significativo, ma ci saranno riconoscimenti per tutti i partecipanti.
L’evento, che al suo interno ospita anche la festa “Cantine e Cortili”, pronta ad animare tutto il fine settimana angolano da oggi a domenica, mette a disposizione del pubblico la possibilità di degustare vini locali nei cortili del borgo, oltre allo street food, con chioschi allestiti nel centro storico.
Ad aprire la manifestazione, il convegno sulla viticoltura nazionale e internazionale, a cura di Rovensa Next Italia e Natura Organica, oggi alle 17 nella sala consiliare.
«La sagra dell'uva rappresenta la festa più antica del nostro territorio, che abbiamo il dovere di riportare in auge», spiega il sindaco Matteo Perazzetti. «Grazie anche al lavoro di Copagri, dopo un periodo di pausa quest’anno abbiamo fortemente voluto la sua riproposizione. Ora l’obiettivo è quello di creare continuità».
Interviene Occhiocupo, vice presidente di Copagri: «La nostra idea è quella di sfruttare l’occasione per una sua ripartenza, in modo da riportarla ad essere un appuntamento fisso del calendario degli eventi. Per farlo abbiamo voluto puntare sui tanti giovani che in questi mesi si sono messi a disposizione».