Torna la voglia di sposarsi: i pescaresi pronti a dire sì

Solo a gennaio si sono unite civilmente già 13 coppie, e 32 sono quelle prenotate L’assessore ai Servizi demografici: chiamano dalle 6 alle 10 persone ogni giorno
PESCARA. Il virus frena la sua corsa, mentre a salire è il desiderio dei pescaresi di dire il fatidico sì, dopo quasi due anni di divieti e incertezze.
Le prenotazioni relative alle celebrazioni dei matrimoni tornano infatti ai livelli pre-Covid. È la fotografia scattata dall’ufficio matrimoni del Comune di Pescara con i dati di queste ultime settimane.
Dall’inizio dell’anno, nel solo mese di gennaio, le coppie che si sono già sposate civilmente sono state 13. E trentadue sono stati i matrimoni civili prenotati, che avverranno nei mesi più caldi, per lo più nel periodo tra maggio e settembre. Sul fronte delle celebrazioni religiose sono state sei quelle che si sono già svolte fuori città, ma che hanno visto unirsi in matrimonio comunque altri pescaresi.
Finora, secondo i dati del Comune, le pubblicazioni di nozze sono 24, delle quali 17 nel territorio comunale e 7 fuori città; 63 le pubblicazioni già prenotate che avverranno per i prossimi mesi per lo più tra aprile e luglio.
Tornando indietro all'anno 2021, i matrimoni civili celebrati sono stati 168, mentre quelli religiosi sono stati 251. Di questi ultimi, 112 sono avvenuti nel territorio pescarese, mentre 139 coppie, tutte composte da persone residenti in città, hanno scelto di scambiarsi la promessa di amore eterno fuori Pescara.
Per quanto riguarda le pubblicazioni, invece, nell’anno passato sono state 478. Di queste, 360 sono avvenute nel Comune, mentre 118 fuori, ma di residenti pescaresi.
«In questo periodo dell’anno, le attività legate alle celebrazioni dei matrimoni stanno registrando un naturale e progressivo aumento e fanno ben sperare per questo 2022», commenta Patrizia Martelli, assessore ai Servizi demografici. «I contatti da parte dei cittadini con l’ufficio matrimoni del Comune di Pescara, circa 6-10 al giorno, fanno intuire che le celebrazioni per quest’anno saranno molto vicine a quelle pre-pandemia. L’ufficio dello Stato civile, sotto la guida del dirigente del settore Servizi demografici Paolo Santucci, e del responsabile Roberto Torricella, lavora costantemente per permettere alle coppie di coronare il sogno di unirsi in matrimonio. A breve», anticipa l'assessore, «sarà attivo uno sportello telematico polifunzionale, che sarà operativo anche per questo servizio, e consentirà di avviare il procedimento delle pubblicazioni in modo semplice e veloce attraverso la compilazione e l’invio dei modelli direttamente dal portale del Comune».
L’altra novità, per le coppie che vogliono convolare a nozze, è l'allestimento di una sala, al piano terra del palazzo ex Inps, destinata alle pubblicazioni, «che speriamo tornino ad essere un evento condiviso con parenti e amici», specifica Martelli. «È una sala completamente rinnovata, e rappresenta una location adeguata ad accogliere un evento unico e gioioso», rimarca l’assessore comunale.
Per avviare il procedimento per le pubblicazioni di matrimonio, necessarie sia in caso di matrimonio civile che religioso, è sufficiente inviare una mail a statocivile@comune.pescara.it o si può contattare il numero unico dei Servizi demografici 085.4283700.
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