Torna “Lu Carrature d’oro”

15 Marzo 2016

Per la più antica gara gastronomica abruzzese, sfida tra 21 cuochi

PESCARA. All'incontro di ieri tra i super cuochi e gli studenti è stato presentato il concorso “Lu Carrature D'Ore”, che torna dal 21 al 23 marzo. È la più antica competizione gastronomica della regione e una delle più antiche d'Italia, organizzata dall’associazione provinciale Cuochi di Pescara, in collaborazione con Provincia, Camera di commercio, fondazione PescarAbruzzo, Ipssar “De Cecco” e con il patrocinio di Slow Food Abruzzo e della Confederazione italiana agricoltori. L’evento si svolgerà all’Alberghiero De Cecco lunedì 21 e martedì 22 marzo.

La giuria, presieduta dal giornalista enogastronomico Massimo Di Cintio, è composta da alcuni tra i più noti cuochi regionali: Andrea Di Felice presidente dell’unione Cuochi abruzzesi, Giuseppe Tinari (Villa Maiella), Marcello Spadone (La Bandiera), William Zonfa (Magione Papale), Domenica Vagnarelli (Breaking Hotel), Federico Anzellotti presidente nazionale della Conpait. A contendersi uno degli 8 premi saranno 21 cuochi abruzzesi.«Siamo molto soddisfatti della partecipazione e della qualità delle ricette che saranno presentate», spiega Narciso Cicchitti, presidente dell’associazione Cuochi Pescara.

Il 23 marzo, cena conclusiva di proclamazione all'hotel Villa Michelangelo di Città Sant'Angelo, col presidente della federazione italiana Cuochi Rocco Pozzulo. Per la serata, menù preparato dal team Cuochi abruzzesi che partecipa ai Campionati della cucina italiana: Cristian Di Tillio, Ernesto Cinalli, Denis Ladisa e Vito Giansante, guidati dal capo team Michele Ottalevi e dal team manager Mario Rabottini.

(pa.to.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA