Tornano a crescere i malati in intensiva

22 Marzo 2021

Muoiono un avvocato 47enne e un noto imprenditore sportivo

PESCARA . Muoiono un giovane avvocato pescarese, Alessio Pierantozzi di 47 anni, e un noto imprenditore dello sport - anche lui di Pescara - Giovanni Di Girolamo di 61 anni. Altri due lutti si sono aggiunti ieri sera a quelli segnalati nel bollettino regionale, portando a 11 il numero delle vittime recenti di Covid.
E dopo alcuni giorni di stasi torna a salire il numero dei malati gravi in intensiva.
I CASI. Sono 353 i nuovi positivi in Abruzzo emersi dall’analisi di molti test: 5.523 tamponi molecolari e 2.381 test antigenici. Tra le persone contagiate ci sono anche un bambino della provincia di Teramo di appena 7 mesi e un’anziana di 105 anni del Chietino. È la provincia di Pescara quella che fa segnare il maggior numero di nuovi casi (99), seguita da quella dell’Aquila (90), Chieti (87) e Teramo (69). Altri 8 contagiati hanno residenza fuori regione o in accertamento.
Tra le città con maggiori positivi spicca Pescara, che però oggi torna in zona arancione, con 31 nuovi casi. E poi ancora L’Aquila (17), Martinsicuro e Nereto (15), Avezzano (13), Montesilvano (12) e Torricella Peligna (11). In quest’ultimo comune del Chietino è stato individuato un focolaio in una rsa.
Torricella Peligna fino a sabato scorso era Covid free, ma da ieri nella casa di riposo ci sono 18 anziani e 3 operatori positivi.
Il rapporto tra il numero dei positivi ed i tamponi eseguiti è comunque sceso al 6,4%. Un calo sensibile negli ultimi due giorni: i dati che abbiamo riportato nella giornata di sabato si attestavano all’8,81%, quelli pubblicati ieri al 7,6%.
LE VITTIME. Con il bollettino regionale sono stati comunicati nove morti, di cui tre risalenti ai giorni scorsi e comunicati solo ieri dalle Asl. Tra le vittime recenti ci sono un 92 di Pianella, una 78enne di Lanciano, un 81enne di Pratola Peligna, un 84enne di Vasto, un 77enne di San Giovanni Teatino e una 73enne di Orsogna.
Nella serata di ieri, però, è arrivata la notizia degli altri due decessi a Pescara, volti noti in città per via delle rispettive professioni, che aggravano il bilancio.
Sale così a 2.018 il numero dei morti abruzzesi dall’inizio della pandemia
POCHI GUARITI. Sono pochissimi i guariti nelle ultime ore, appena 35 secondo il recente bollettino. Per rendere bene l’idea di quanto basso sia il dato basta fare un confronto con il giorno precedente, quando il dato si attestava a 424. Sono pertanto 49.327 le persone che hanno sconfitto il virus.
RICOVERI. Dopo qualche giorno di relativa quiete torna ad aumentare i malati Covid in terapia intensiva, seppur l’incremento sia lieve. Sono due in più rispetto al giorno precedente.
Ma aumentano anche i ricoveri in area medica (+3) per complessivi 671. Sono 11.182 gli attualmente positivi (+309), 10.426 in isolamento domiciliare (+304).
IL MONITORAGGIO. Si apre una settimana importante. Da oggi scatta la zona arancione per diverse città che erano in rosso, compresa gran parte dell’area metropolitana Chieti Pescara, ad eccezione di Città Sant’Angelo e Montesilvano, mentre in 44 centri abruzzesi saranno in vigore regole maggiormente restrittive disposte dalla Regione. Il giorno clou sarà però venerdì. Il nuovo monitoraggio sulla situazione epidemiologica traccerà il destino dell’Abruzzo per il dopo Pasqua. Ricordiamo che nelle giornate di festività, 3, 4 e 5 aprile, l’intera Italia sarà zona rossa per scongiurare una maggiore circolazione e quindi alti rischi di diffusione del virus. Ma poi, il 6 aprile, Draghi dovrà firmare il nuovo Dpcm.