Tornano a scendere i casi: sono 87

4 Settembre 2021

Aumentano i guariti, ma anche i ricoveri in area medica. E c’è una nuova vittima 

Tornano a scendere i contagi dopo i 152 casi registrati nel precedente bollettino. Aumenta anche il numero di guariti che, secondo i numeri registrati ieri, è quasi il doppio di quello relativo ai nuovi positivi.
Dati rassicuranti arrivano anche per quanto riguarda i posti letto occupati in terapia intensiva. L’Abruzzo è tra le regioni con il tasso di occupazione più basso. La soglia di rischio che comporta il passaggio alla nuova fascia resta molto lontana. Rimane basso anche il tasso di positività calcolato sui tamponi molecolari che si ferma al 3.27%. Ad aumentare invece è il numero di ricoveri in area medica (+1) e quello delle vittime (+1). Sono state 7 nell’ultima settimana, sei in quella precedente. La provincia con il maggior numero di contagi è quella di Teramo.
I NUOVI CASI
I nuovi contagi comunicati dal bollettino ufficiale della Regione ieri sono stati 87, tra cui un bambino di 2 anni e un’anziana di 83 della provincia di Teramo. I nuovi casi positivi portano il totale a 79.404 positivi in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza sanitaria. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 74.663 dimessi o guariti, ben 141 in più rispetto al giorno prima. Scende anche il numero degli attualmente positivi (2.209), con un calo giornaliero pari a 55. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2.660 tamponi molecolari che portano il totale a 1.340.470 dall’inizio dell’emergenza, oltre a 713.155 test antigenici, di cui 4.342 solo nell’ultimo giorno. Il tasso di positività, calcolato facendo il rapporto tra i tamponi molecolari e il numero di casi è dell’3.27 per cento. Del totale dei casi positivi, 20.053 riguardano la provincia dell’Aquila (+23 rispetto al giorno precedente), 20.348 quella di Chieti dove i nuovi contagi sono stati 25, il territorio con il maggior numero di contagiati dall’inizio della pandemia, 19.326 in provincia di Pescara (+7) e 18.906 in provincia di Teramo (+34). In tutti i comuni sono stati registrati meno di dieci nuovi positivi giornalieri.
MORTI
Si allunga la drammatica lista dei morti a causa del coronavirus in Abruzzo: sale a 2.532, con una media di circa 5 decessi al giorno dall’inizio dell’emergenza sanitaria. L’ultimo caso di decesso segnalato dal bollettino regionale riguarda un 96enne della provincia di Pescara, la cui morte è avvenuta nei giorni scorsi, ma è stato comunicata solo ieri dalla Asl.
RICOVERI
Sul fronte dei posti letto occupati, la giornata di ieri ha segnato una situazione invariata per quanto riguarda i pazienti nei reparti di terapia intensiva e un lieve aumento per quelli in area medica. Nel primo caso il tasso di occupazione attuale è quello del 3 per cento, tra i più bassi tra le regioni italiane. La soglia critica che decreta il passaggio in fascia gialla è quella del 10 per cento. Quelli che invece continuano a salire sono i ricoveri in area medica con 87 posti letto occupati, uno in più con un giorno. In questo caso la soglia da non superare è quella del 15 per cento. L’Abruzzo sale al 7 per cento a fronte della media italiana di occupazione che è dell’8 per cento. Ci sono poi 2.117 che non avendo bisogno di ricovero sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl, 56 in meno rispetto al giorno prima.