Tornano le regole per la movida: ora più controlli contro i rumori

24 Marzo 2023

L’amministrazione comunale ripresenta il provvedimento per piazza Muzii contestato da FdI Giro di vite sugli alcolici, prevista l’installazione di centraline per misurare l’inquinamento acustico

PESCARA. Tornano le regole per la movida della zona di piazza Muzii. Ieri l’assessore all’ambiente Isabella Del Trecco, di Forza Italia, ha ripresentato in commissione il Piano di risanamento acustico che aveva già adottato la giunta l’anno scorso e che aveva ricevuto le critiche di Fratelli d’Italia e di alcune associazioni di categoria. L’obiettivo è quello di portare al più presto il provvedimento in consiglio comunale per l’approvazione definitiva.
Provvedimento che contiene una serie di norme, da inserire poi in un apposito regolamento, per contrastare la movida rumorosa e consentire ai residenti di poter riposare. Ma il piano continua a suscitare qualche perplessità nella maggioranza.
LE REGOLE La zona interessata al provvedimento è quella di piazza Muzii, via Battisti, via Mazzini e via Quarto dei Mille. Vengono innanzitutto fissati dei valori da non superare, ossia 65 decibel di giorno e 55 nelle ore notturne. Poi si suggeriscono alcune azioni per ridurre l’inquinamento acustico. Tra queste la sospensione del rilascio di autorizzazioni in deroga ai limiti acustici; installazione di centraline fisse per misurare i livelli sonori; installazione di semafori che avvisino gli esercenti del superamento di livelli sonori; personale adibito alla verifica di procedure anti-rumore; sospensione della vendita di bevande alcoliche per asporto nelle ore notturne; sospensione dell’attività ai tavoli preventiva rispetto all’orario di chiusura.
«NON SPEGNEREMO LA MOVIDA» Il provvedimento è approdato ieri in commissione Ambiente, presieduta da Ivo Petrelli, di Forza Italia. «Il Piano di risanamento acustico che arriverà all’approvazione del consiglio comunale», ha spiegato Del Trecco, «non ha l’obiettivo di spegnere la movida nella zona del mercato coperto, ma piuttosto ci fornisce gli strumenti per trovare la giusta mediazione tra il diritto al riposo dei residenti e il diritto al lavoro delle attività». «A partire», ha spiegato l’assessore, «dall’istituzione di un tavolo tecnico-commissione permanente che vedrà la presenza non solo degli enti, ovvero Comune, Arta, Asl, Regione e forze dell’ordine, ma anche delle parti direttamente interessate, cioè di cittadini residenti e operatori commerciali che finalmente potranno dialogare e trovare il giusto equilibrio. Il Piano dovrà essere aggiornato ogni sei mesi in virtù di controlli continui che l’Arta effettuerà misurando l’indice di rumorosità prodotta nella zona e nel frattempo sarà predisposto il regolamento attuativo».
«Nel documento», ha aggiunto Petrelli, «sono indicati gli strumenti che l’amministrazione comunale può adottare là dove ci sono le condizioni di risanamento da attuare nella zona della movida del mercato di piazza Muzii. Sia ben inteso, non stiamo approvando uno strumento repressivo, ma un documento che ci dice cosa è possibile fare dove necessario».
LA REAZIONE Tuttavia, la divergenze all’interno della maggioranza non sembrano superate. «Avevo chiesto», ha commentato l’assessore al commercio di FdI Alfredo Cremonese, «di prevedere delle deroghe alle regole fissate nel documento in occasione di particolari eventi, non so se sono stato ascoltato».