Toro: lasciamo in cassa 6 milioni

30 Giugno 2019

Il bilancio del presidente uscente: grande lavoro di manutenzione e risparmio

PESCARA. È un bilancio positivo, quello del presidente uscente dell’Aca, Luca Toro. Eletto l’8 ottobre del 2016, passando il testimone a Giovanna Brandelli, Toro fa una sintesi dei principali risultati raggiunti, sul fronte dei conti ma anche e soprattutto dal punto di vista degli interventi.
Nel 2018 gli investimenti sono stati pari a 14 milioni di euro e hanno riguardato in primo luogo il depuratore (che è gestito direttamente dall’Azienda), spiega: i lavori sono stati in parte conclusi e per la parte restante saranno terminati l’anno prossimo. Si è scelto di puntare sul «potenziamento del depuratore con un sistema di pre-trattamento, che sarà attivato entro 90 giorni» e gli effetti non potranno che essere positivi per il miglioramento della qualità delle acque del mare, dal punto di vista della balneabilità, perché in caso di piogge abbondanti si ridurrà la possibilità che del materiale inquinante finisca in mare.
«È stata conclusa, poi, la progettazione di una parte degli interventi del parco depurativo», un insieme di vasche sotterranee di raccolta delle acque piovane. Sono diminuite, aggiunge Toro, le perdite della rete, grazie «ai numerosi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria», pari a 8 milioni di euro. E per effetto di questa strategia è stato possibile «evitare la dispersione dell’acqua» il che vuol dire che non ci dovrebbero essere problemi di carenza idrica.
Anche grazie e un «lavoro meticoloso sul fronte del risparmio», la società (in concordato) ha conseguito un utile netto di 2,8 milioni di euro, ed è un dato «molto importante», sottolinea Toro facendo notare anche un altro dato, che riguarda gli incassi. «Questa voce è passata dai 49 milioni del 2013 ai 63 milioni del 2018 e lasciamo un saldo di cassa con una disponibilità di 6 milioni di euro». (f.bu.)
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