Torre accoglie don Massimo, resterà almeno nove anni

TORRE DE’ PASSERI. File di sedie anche fuori la chiesa, nella piazza antistante, per far posto ai fedeli che hanno partecipato alla cerimonia di insediamento del nuovo parroco don Massimo Di Lullo....
TORRE DE’ PASSERI. File di sedie anche fuori la chiesa, nella piazza antistante, per far posto ai fedeli che hanno partecipato alla cerimonia di insediamento del nuovo parroco don Massimo Di Lullo. La sua permanenza a Torre è assicurata per nove anni, secondo le regole del diritto canonico, che sono anche state sottoscritte alle fine della Messa. Termina così quel periodo di precariato della reggenza della parrocchia che, dal trasferimento ad altra sede di don Mauro Pallini, è stata amministrata, con incarichi temporanei, da più sacerdoti.
Con l’arcivescovo di Pescara, monsignor Tommaso Valentinetti, ieri c’erano numerosi ecclesiastici e presbiteri che hanno accompagnato don Massimo ad assumere questo nuovo incarico, dopo aver svolto il suo mandato in tante altre parrocchie in Italia e anche in Albania. Con la comunità torrese si è stabilito subito un rapporto di empatia, quale segnale della piena accettazione e della totale disponibilità alla apertura e alla collaborazione reciproca per tenere vive le attività della comunità parrocchiale.
Il sindaco Giovanni Mancini, portando il saluto della sua amministrazione, ha fatto omaggio al sacerdote di una targa a nome della comunità locale, mentre le associazioni cittadine quali Avis, Croce rossa, sezione Alpini e Azione cattolica hanno donato a don Massino simboli delle loro attività umanitarie e di solidarietà, rispettivamente: una sacca di sangue, un gilet di servizio, un cappello con la penna nera e un quadro raffigurante le diverse operosità delle associazioni.
Don Massimo ha ricambiato il calore espresso dai suoi nuovi parrocchiani salutandoli singolarmente dopo l’omelia, dando così avvio al rapporto di fiducia che caratterizza la vita di comunità.
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