Torre, al Parco dei Giusti la mattonella di Jan Palach

7 Marzo 2019

TORRE DE’ PASSERI. Cinquant’anni fa, al centro di Praga, in piazza San Venceslao, lo studente cecoslovacco, Jan Palach, si da fuoco come gesto estremo di protesta contro l’occupazione del suo paese...

TORRE DE’ PASSERI. Cinquant’anni fa, al centro di Praga, in piazza San Venceslao, lo studente cecoslovacco, Jan Palach, si da fuoco come gesto estremo di protesta contro l’occupazione del suo paese da parte delle truppe sovietiche. Da ieri il nome di Palach, 21 anni non ancora compiuti, compare su una mattonella del Parco dei Giusti di Torre de’ Passeri.
Anche quest’anno il Comune e l’Istituto tecnico economico di Torre hanno aderito alla Giornata dei Giusti, istituita nel 2012 dal Parlamento europeo per ricordare gli uomini e le donne che, con il loro coraggio, hanno soccorso e difeso i perseguitati. Il nome di Jan Palach inciso su una nuova mattonella, va ad aggiungersi a quelli di Gino Bartali, campione di ciclismo e Giusto fra Le Nazioni; Azucena Villaflor, Giusta fra le Nazioni e fondatrice del movimento Madri di Plaza de Mayo; e dei Giusti d’Abruzzo Vincenzo Baccalà di Lanciano, Alfredo e Giulia De Marco e Giuseppina Rucci di Atessa, Roberto Castracane di Villa Santa Maria, Emidio e Milietta Iezzi di Guardiagrele e Don Gaetano Tantalo di Villavallelonga.