Torre de' Passeri, fiori e targa per Angela, la super nonna di 107 anni

Festeggiata oggi dal sindaco Di Giulio con un pensiero da parte di tutta la comunità la donna più longeva del paese. Originaria di Pescosansonesco, è nata nel 1909
TORRE DE' PASSERI. Una nonna d'Abruzzo è stata festeggiata oggi a Torre de' Passeri. Si chiama Angelina Cortella la super nonna che ha compiuto ben 107 anni. Lucida, brillante, cordiale, la donna più longeva del paese ha solo rinviato di qualche settimana, a causa del freddo e dell'influenza, la festa per il suo compleanno, ma è stata comunque felice di ricevere per un breve saluto il primo cittadino di Torre Piero Di Giulio, che oggi, mercoledì 20 gennaio, è stato nella sua abitazione di via Maragona per porgerle gli auguri più affettuosi dell'amministrazione e della cittadinanza.
"Angelina è una donna allegra, dalla figura sottile e dal temperamento energico", ha raccontato il sindaco Di Giulio "e, come già lo scorso e negli anni precedenti, l'amministrazione ha voluto esserle vicino per festeggiare i suoi meravigliosi compleanni, consegnandole, attraverso una targa e un mazzo di fiori, l'abbraccio affettuoso dell'intera comunità torrese".
Nata nel vicino comune di Pescosansonesco il 6 gennaio del 1909, Angelina Cortella vive a Torre de' Passeri da quasi cento anni e rappresenta un modello di vita onesta e laboriosa. Abita con la cognata Domenica Spezza, che a marzo compierà 87 anni, ed è assistita dalla affettuosa compagnia di nipoti e pronipoti. A quanti le chiedono di svelare quale sia il suo elisir di lunga vita, lei risponde alzando gli occhi al cielo. Tra i passaggi più importanti della sua vita ricorda l'esperienza dei due conflitti mondiali, l'emigrazione dei nipoti e le nozze con Giuseppe Spezza, il 30 dicembre del 1934, da cui non ha avuto figli. Rimasta vedova nel 1941, divide la casa, le passioni e le amicizie, da oltre 80 anni, proprio con la cognata Domenica. Fino ai novantanni, Angelina, che è sempre stata casalinga, usciva di casa quotidianamente per sbrigare le incombenze domestiche e recarsi alle funzioni religiose, e tuttora sorprende per la sua memoria e il tenero sorriso.

