Torre de’ Passeri sceglie Mancini «Ripartiamo dal commercio»

Il neo eletto raccoglie 1.119 voti, quasi il doppio dell’ex sindaco Linari, il favorito della competizione Impiegato tecnico, 39 anni, il primo cittadino punta sulle infrastrutture: «Abbiamo progetti e risorse»
TORRE DE’ PASSERI. Giovanni Mancini, 39 anni, impiegato tecnico, è il nuovo sindaco di Torre. Lo porta allo scranno di primo cittadino una affermazione strabiliante ottenuta con il più largo consenso mai registrato nella storia amministrativa del paese, surclassando di gran lunga le due liste avversarie, quelle capeggiate da Antonello Linari e Maurizio Calore.
I numeri sono stati chiari fin dalle prime battute dello scrutinio. In tutte e tre le sezioni di voto, Mancini ha incrementato via via il suo vantaggio, fin quasi a raddoppiare i suoi consenti rispetto a quelli di Linari, giunto secondo. Eppure si pensava che questa competizione fra i due si sarebbe risolta sul filo di lana. Invece i torresi sono stati determinati a portare avanti Mancini: sono stati 1119 i suffragi raccolti da Mancini per una percentuale del 37.6%, contro i 583 di Linari con il 19.6% e i 272 di Calore per il 9.1%.
Numeri che dicono che anche se le due liste avversarie si fossero fuse in un solo schieramento non avrebbero potuto avere ragione di quella di Mancini, denominata “Solo per Torre”, quale sintesi di un programma che punta tutto sul progresso del paese che vuole crescere nel settore del commercio per tornare ad essere il centro di richiamo dell’alta Val Pescara e realizzare un grande polo scolastico con il progetto della Nuova cittadella della Scuola.
«Il mio primo pensiero va ai torresi che mi hanno voluto come loro primo cittadino, ai quali va il mio ringraziamento e quello dei componenti della lista. Loro mi hanno dato fiducia e noi ci impegneremo fino in fondo per ripagarla e far lievitare le economie del nostro paese, da tempo in sofferenza, in primis a causa dei danni inferti dal terremoto del 2009 che stiamo ancora soffrendo e che si ripercuoto in tutti i settori produttivi. Noi abbiamo progetti concreti», va avanti il neo sindaco, «puntati sulle infrastrutture, e abbiamo anche le risorse da investire. Inoltre la nostra amministrazione sarà aperta alla collaborazione dei cittadini e di chi vorrà dare il proprio contributo».
Ad affiancare Mancini in consiglio comunale saranno i consiglieri eletti: Valeria Argentieri, Alessandra Bortoletti, Antonio Caldarelli, Manuela Cordesco, Lia Dell’Oso, Piero Di Giulio, Marco Di Nicolantonio, Silvio De Dominicis. Sui banchi della minoranza Antonello Linari, Enrico Ciarfella e Marino Di Domenico per la lista “Ricominciare Torre” e Maurizio Calore per “Un’altra Torre”.
Al coro dei complimenti giunti a Mancini un po’ da ogni parte, si è unito l’annuncio, a sorpresa, dell’artista torrese Marcello Mariani che vuole donare al Comune una sua opera, un David in schiuma poliuretanica di 3 metri, per festeggiare la storica affermazione. Per il neo sindaco si è già profilato il primo impegno istituzionale: quello di accogliere, domenica prossima 24 settembre, il nuovo parroco don Massimo Di Lullo, che dirigerà la parrocchia torrese dopo la destinazione ad altri incarichi del precedente don Mauro Pallini e dopo il periodo di reggenza di altri sacerdoti.
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