Torre de’ Passeri, scuola dell’infanzia chiusa per il trasloco

TORRE DE’ PASSERI. Piccola pausa per gli alunni della scuola dell’infanzia di Torre de Passeri. La scuola resterà chiusa oggi e lunedì, per consentire il trasloco del plesso da via Dante Alighieri a...
TORRE DE’ PASSERI. Piccola pausa per gli alunni della scuola dell’infanzia di Torre de Passeri. La scuola resterà chiusa oggi e lunedì, per consentire il trasloco del plesso da via Dante Alighieri a via Garibaldi. Lo prevede una ordinanza firmata dal sindaco Giovanni Mancini in vista dei lavori da realizzare proprio nell’edificio di via Dante Alighieri. L’intervento riguarda l’adeguamento sismico dei blocchi C, D e E, finanziato dalla Regione, e rientra tra le opere di adeguamento, messa in sicurezza, ristrutturazione e manutenzione straordinaria degli edifici scolastici promosse dall’amministrazione. L’aggiudicazione dei lavori è già avvenuta, a luglio dell’anno scorso, e ora il cantiere sta per prendere il via, sottolineano il sindaco e l’assessore Piero Di Giulio. Ma è stato ritenuto indispensabile sgombrare preventivamente il blocco E, prima di cominciare, e andavano trovati altri locali, per proseguire l’attività della scuola dell’infanzia.
Il Comune ha messo a disposizione gli spazi che si trovano al piano rialzato della Casa della scuola di viale Garibaldi e ora andrà completato il trasloco dal blocco E di via Dante Alighieri a corso Garibaldi. Proprio per permettere questo passaggio la dirigente scolastica del comprensivo Manzi ha chiesto al Comune di sospendere le attività didattiche della scuola dell’infanzia, in modo da passare da un edificio all’altro. «Martedì i bambini andranno in via Garibaldi, in un’ala dedicata solo a loro», dice il sindaco. L’intervento in via Alighieri, dell’importo di un milione 392 mila euro, durerà 350 giorni e «la nostra idea è di creare lì una “cittadella della scuola”, con la nuova primaria, per delocalizzarla dal corso (lavori previsti a primavera) e la demolizione della palestra, che avverrà a breve. La cittadella che abbiamo immaginato accoglierà tutti gli alunni, dal nido a 14 anni». (f.bu.)

