Torre dice no all’impianto di energia eolica

14 Dicembre 2021

Il Comune boccia l’installazione al Colle della Civetta. Il sindaco: «Proteggiamo il nostro territorio»

TORRE DE’ PASSERI. No alla pala eolica alta cento metri sul Colle della Civetta. Il Comune di Torre de' Passeri ha deliberato la bocciatura alla domanda di autorizzazione, da parte di una società milanese, di un impianto di produzione di energia elettrica (da fonte eolica) da installare su un versante collinare che si affaccia sul paese, 3mila abitanti, in Val Pescara. Il sindaco Giovanni Mancini, con il vice Piero Di Giulio e gli assessori Antonio Caldarelli, Valeria Argentieri e Alessandra Bortoletti, durante la giunta di sabato scorso (ieri era il termine ultimo per la discussione) hanno ufficializzato il «no categorico» all'installazione dell'impianto.
E queste sono le ragioni elencate dal sindaco Mancini: «Non possiamo permettere una tale aggressione sul nostro territorio non solo per ragioni paesaggistiche ma anche culturali e di salvaguardia delle economie. Torre si estende su 5,90 chilometri quadrati: risulta essere tra i più piccoli comuni d’Italia per territorio e l’area interessata al progetto di realizzazione dell’impianto eolico ricade su una zona non edificata, con vincoli paesaggistici posti dalla Soprintendenza. Inoltre, è importante per noi proteggere quell’area a vocazione vitivinicola, col Montepulciano Casauria Docg. La pala comprometterebbe irrimediabilmente le possibilità di valorizzazione enoturistica del territorio».
Mancini sottolinea, inoltre, che il comune «vanta la presenza di luoghi di notevole interesse storico e monumentale, come il castello Gizzi», situato nel cuore del centro storico, edificato nel 1719 dalla marchesa Smeralda Mazara di Sulmona e divenuto nel 1967 di proprietà della famiglia Gizzi che nel 1979 ha trasformato l’edificio nella sede dell’istituto di ricerche casa di Dante. La struttura sorge sui resti di una delle torri di difesa dell’abbazia di San Clemente, monumento di straordinario richiamo turistico che si trova nella vicina Castiglione a Casauria. Non dimenticando, infine, l’oasi faunistica del lago di Alanno- Piano D’Orta Dunque, secondo l’amministrazione, non è possibile pensare «alla presenza di un aerogeneratore altro circa 100 metri, sulla collina che sovrasta Torre e la sua storia». La prima richiesta di installazione dell’impianto era stata presentata dall’azienda, con altra denominazione, nell’agosto 2020. La seconda a ottobre di quest’anno. Il Comune ha bocciato entrambe le domande.