Gli studenti del Classico D’Annunzio portano in scena il “Promoteo incatenato”

I ragazzi del liceo pescarese protagonisti nella sala Alessandrini del tribunale di Pescara
PESCARA. Nella sala Emilio Alessandrini del tribunale di Pescara prendono vita le parole di Eschilo e il destino di Prometeo, il titano che sceglie di sfidare gli dèi per donare il fuoco agli uomini. A portare in scena Prometeo Incatenato sono gli studenti del liceo classico G. D’Annunzio, che accompagnano il pubblico in uno dei racconti più potenti della tragedia greca. Attorno al protagonista si muovono le Oceanine, che ne condividono il dolore e danno voce ai dubbi, alle paure e alle speranze che attraversano l’intera vicenda. Tra dialoghi intensi e riflessioni senza tempo, lo spettacolo diventa un’occasione per interrogarsi sul rapporto tra potere e giustizia, sul prezzo della libertà e sul coraggio di difendere le proprie idee. Temi antichi che, ancora oggi, continuano a parlare con forza alle nuove generazioni.





