Torre, già 30 test nel nuovo Centro tamponi

Il manager Asl Ciamponi inaugura la struttura a disposizione della Val Pescara con sindaci e assessori
TORRE DE’ PASSERI. Inaugurata ieri mattina, alla presenza del direttore generale della Asl Vincenzo Ciamponi, il Centro tamponi molecolari allocato nella palestra comunale. La nuova infrastruttura anti-Covid è divenuta operativa con uno sforzo di preparazione da parte dell'amministrazione comunale, diretta dal sindaco Giovanni Mancini, di pochi giorni avendo come obiettivo la prospettiva di poter rendere in tempi brevi un servizio alla comunità dei centri dell'alta Val Pescara dove, nelle ultime settimane, c'è stato un dilagare di contaminazioni che, per fortuna, hanno comportato finora sporadici ricoveri senza alcun decesso.
Al Centro potranno accedere i residenti dei paesi di Bolognano, Castiglione a Casauria, Pescosansonesco, Pietranico, Corvara, Tocco da Casauria, previa opportuna prenotazione che dovrà essere eseguita per il tramite del proprio medico curante sulla base di una preventiva valutazione delle reali necessità dei richiedenti. Ad accogliere il manager Ciamponi, sindaci, assessori e consiglieri dei centri interessati: Guido Di Bartolomeo, Biagio Petrilli, Francesco Del Biondo, Nunzio Di Donato, Alessandra Bortoletti e Maria Grazia D'Intino. Presenti anche come infermiere del pool antiCovid, diretto dal dottor Nilo Mancini, Piero Di Giulio, Marco Di Nicolantonio, Antonio Caldarelli, Valeria Argentieri. Non c’era, invece, il sindaco di Tocco Riziero Zaccagnini che aveva effettuato il tampone qualche ora prima. Presenti inoltre il dottor Ildo Polidoro, coordinatore emergenza Covid del dipartimento prevenzione della Asl di Pescara e la dottoressa Luisa Moretti, coordinatrice Infermieristica territoriale diagnostica tamponi. I sanitari e i responsabili dei vertici Asl hanno voluto prendere visione di come l'iniziativa, portata avanti da Mancini, si fosse in pochi giorni concretizzata e di come avesse già, qualche ora prima del loro arrivo, avviato lo screening dei primi tamponi, arrivati poi a 30 nel corso della mattinata. Ciamponi è stato informato di tutti i passaggi messi in atto per attivare il centro e ha dato la sua disponibilità a collaborare e ad intervenire per ogni necessità, esortando non solo Mancini, ma anche i sindaci, a rivolgersi a lui.
Si è detto soddisfatto che l'area casauriense potesse usufruire di un servizio sicuro ed efficiente, soprattutto perché allargato ad un vasto territorio, dove è elevato il numero di residenti avanti con l'età e dunque più vulnerabili alla infezione da Covid-19. Il sindaco ha infine ricordato che per accedere ai tamponi è necessario prenotarsi alla Asl tramite il medico curante.
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