Torre premia le sue eccellenze

13 Giugno 2022

Il Comune richiama al lavoro per un giorno due figure storiche ormai in pensione

TORRE DE’ PASSERI. Per un giorno, 34 anni dopo la pensione, la maestra Eugenia Di Giulio, “la Lattanzio” come la chiamavano gli studenti, è tornata sui banchi di scuola, alla “Manzi”, per raccontare agli alunni di oggi come è cambiata l’Italia dalla nascita della Repubblica, 1946, a oggi. E ancora: per un giorno, l’ex dipendente dell'ufficio anagrafe al Comune di Torre, Tonino Renzella, è tornato alle sue vecchie mansioni e ha officiato, in maniera dimostrativa, una promessa di matrimonio come ufficiale di Stato civile. Entrambi ultranovantenni, la maestra Di Giulio, vedova Lattanzio, e Renzella, Tonino per tutti e per 40 anni nella trincea della burocrazia municipale, memoria storica dello Stato civile torrese, sono stati premiati come “Eccellenze Torresi” dal sindaco Giovanni Mancini, dal presidente del Consiglio comunale Marco Di Nicolantonio e dall’assessore alla Cultura, Valeria Argentieri.
La prima edizione dell’evento è curata dall’amministrazione in collaborazione con il circolo culturale “Amici di Torre” e del Bocciodromo, presieduti da Enrico Cappola, Nicola Grifone e Alberto Di Tommaso. L’iniziativa, benedetta dal parroco don Massimo Di Lullo, si è svolta nella sala consiliare del Comune alla presenza degli alunni della classe quinta A e B della scuola primaria, insieme alla preside Antonella Pupillo e alle maestre.
Alla maestra e all'ufficiale di stato civile in pensione è stata donata una targa ricordo. Il sindaco Mancini: «La maestra Lattanzio è stata la mia insegnante nel suo ultimo anno di scuola, il 1988», ricorda con commozione, «Tonino che è la nostra memoria storica, è stato estensore dell’Albo dei sindaci dal 1809 ad oggi: con loro premiamo due animatori pubblici instancabili al servizio della comunità. Per far rivivere il loro passato e raccontare agli studenti ciò che di buono hanno fatto nella loro vita lavorativa, li abbiamo rimessi, per un giorno, ai loro posti di lavoro. Quindi la maestra Eugenia ha sostenuto una lezione di più di 30 minuti nelle classi della primaria “Manzi” e Tonino in seduta pubblica è tornato a essere ufficiale di Stato civile celebrando, in maniera dimostrativa al fianco della collega D’Innocenzo, una pubblicazione di matrimonio (prima promessa) davanti ai ragazzi, contenti dell’iniziativa. Era stato previsto», conclude il sindaco, ideatore dell’evento, «un terzo riconoscimento a Luigi Duranti che purtroppo per motivi personali non ha potuto partecipare».