Torre, un gelato di qualità con il latte di Sant’Eufemia
Grande successo per il prodotto confezionato da trent’anni al Bar del Corso Fino a domani è possibile esprimere un voto per il referendum del Centro
PESCARA. Procede a gonfie vele il referendum lanciato dal Centro "Vota la tua gelateria preferita!". Fino a domani è possibile esprimere le proprie preferenze sull'apposito tagliando pubblicato quotidianamente dal nostro giornale. Tra le gelaterie più votate dai lettori c'è anche il Bar del Corso di Salvati Donatella & C. sas in Viale Garibaldi 106 a Torre de' Passeri.
Tanta passione, corsi professionali, qualche errore «che pure ci vuole per arrivare alla formula giusta» e ingredienti di alta qualità come il latte di Sant'Eufemia. Questa la ricetta del successo della gelateria torrese. Una società fatta in famiglia con Carlo Di Vita, titolare e gelatiere, sua sorella Monica, sua moglie Donatella, e i figli poco più che ventenni Andrea e Luca, tutti torresi e tutti orgogliosi del prodotto principe, il gelato, che grazie al passaparola della clientela sta dando loro grandi soddisfazioni, come racconta Carlo. Nel vostro locale campeggia la pagina di una rivista di lingua tedesca in cui si parla di voi. «Si, siamo stati riconosciuti come gelateria migliore della zona da una rivista straniera specializzata in turismo. Lo abbiamo appreso dagli stessi turisti svizzeri e tedeschi che arrivavano da noi con la pubblicazione tra le mani. Continuano ad arrivare tra giugno e luglio, Torre de' Passeri è una tappa consueta del loro tour a piedi tra Maiella e Morrone. Quando posso mi offro volentieri come cicerone della bellissima abbazia di San Clemente a Casauria, ma che peccato trovarla spesso chiusa: un gioiello unico in Abruzzo che per problemi burocratici non è adeguatamente valorizzato!».
La gelateria è la novità degli ultimi anni del Bar del Corso, aperto da quasi trent'anni. «Abbiamo scommesso sul gelato artigianale da 5 anni a questa parte e da quando ho provato a fare le basi con il latte di Sant'Eufemia c'è stato un grande salto di qualità, un gelato veramente a km 0, più morbido e cremoso naturalmente, una vera bontà! Molto diverso da altre marche più conosciute ma anche più trattate nella lavorazione». Quali i gusti che vanno per la maggiore? «Per la verità non sono moltissimi ma tutti di grande qualità perché garantisco io la preparazione delle singole basi, diverse l'una dall'altra che si tratti di fiordilatte, crema, pistacchio, mascarpone, pannacotta, variegato all'amarena, oppure sorbetti di frutta fresca di stagione: limone, arancia, pesca, frutti di bosco. Qualità garantità, perché il gelato mi piace mangiarlo».
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