Toto: «La bonifica non spetta a noi»
MANOPPELLO. La Toto Costruzioni interviene dopo la pubblicazione di un articolo sull’inchiesta sul sito potenzialmente contaminato della ex Coind (nella foto), di sua proprietà, sul quale dovrebbe...
MANOPPELLO. La Toto Costruzioni interviene dopo la pubblicazione di un articolo sull’inchiesta sul sito potenzialmente contaminato della ex Coind (nella foto), di sua proprietà, sul quale dovrebbe passare il tracciato ferroviario della nuova Pescara-Roma, fornendo alcune precisazioni. «Il Gruppo Toto, pur avendo acquistato l’area denominata ex Co.ind. dalla società Scac Sud nel 2004, ad oggi non ha ancora ottenuto la consegna del complesso, né ha mai avuto accesso ad esso. Nel rogito, infatti, fu convenuto che il complesso sarebbe stato consegnato all’acquirente solo dopo la risoluzione di un contenzioso allora in corso tra la venditrice e la Co.par.fin., affittuaria del complesso e al tempo in concordato preventivo presso il Tribunale di Vasto. Con una scrittura del 2009 la Scac Sud e la Co.par.fin. sanarono il contenzioso, stabilendo che quest’ultima avrebbe ultimato a sua cura e spese la bonifica dell’area dai materiali e dalle strutture da smontare e smaltire, completando il tutto in sei mesi. Scac Sud, per tramite della Toto, avrebbe restituito quanto trattenuto dell’importo di vendita a saldo delle spese di bonifica alla Co.par.fin. solo al momento della consegna dell'immobile, a bonifica ultimata. Da allora, il commissario liquidatore della Co.par.fin. si è limitato a far rimuovere soltanto un capannone metallico, senza mai ultimare la bonifica dell’area, più volte sollecitata dalla Toto».
«Da ultimo», prosegue la nota della Toto Costruzioni, «un nuovo commissario è stato insediato dal tribunale di Vasto nel 2020, ma ad oggi nemmeno questi ha proceduto alla bonifica dell’area. Per l’effetto, la Toto – solo proprietaria ma che non può accedere all’area non avendone ancora ottenuto il possesso – non può essere ritenuta responsabile della mancata bonifica».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

