Tra i volontari anche un senegalese

13 Febbraio 2016

Tra i volontari che quotidianamente si occupano della cucina, delle pulizie, della custodia e della sicurezza della struttura, spiccano i nomi di Giuseppe De Petris, 72 anni, docente universitario in...

Tra i volontari che quotidianamente si occupano della cucina, delle pulizie, della custodia e della sicurezza della struttura, spiccano i nomi di Giuseppe De Petris, 72 anni, docente universitario in pensione; Agatino Rando, siciliano; Olga Chiarelli, napoletana; Maria Teresa Notte, torinese, Fernanda Di Luigi, pescarese; Mamadoux Sar, senegalese. La mensa di San Francesco è aperta solo al mattino, ma gli ospiti sono muniti di borsoni e zaini per infilarvi dentro ciò che non hanno consumato a pranzo per non rimanere a digiuni alla sera. Anche se per la cena è aperta la mensa della Caritas di via Alento. La mensa di San Francesco è anche un luogo dove si forgia il futuro dei giovani. E' il caso di Francesco Giannotti, 15 anni, di Pescara sospeso dalla scuola alberghiera per comportamento indisciplinato e per punizione inviato alla mensa di San Francesco dove gli sono stati affidati lavori di servizio mensa e cucina. Un castigo che però è piaciuto al ragazzo e lo ha spinto a dedicarsi interamente al mondo del volontariato.

Paesano, «credente nell'anima», ha affidato alla Divina Provvidenza tutta l'attività della mensa che si regge sulle donazioni del Banco Alimentare, ma anche di tanti benefattori tra imprenditori, negozianti, fabbriche che ogni giorno offrono ciò che possono. (c.c.)