Tra olio e vino, tornano i giornali a Loreto Aprutino

Cristina Palma, della Bottega dei Sapori, da domani venderà anche i quotidiani: «Un modo per soddisfare la richiesta dei clienti e aiutare la nostra comunità a restare viva»
LORETO APRUTINO. «Non volete andare altrove per prendere un giornale o un passatempo? Senza problemi, da lunedì 6 luglio, potete contattarmi su WhatsApp al 328.0006848 oppure chiamare in negozio al numero 085.8290009 il giorno prima, ordinare il vostro giornale e la mattina seguente ritirarlo nella Bottega dei sapori». Con questo semplice annuncio sui social, la giovane imprenditrice Cristina Palma, titolare del negozio di alimentari e prodotti tipici Bottega dei sapori, nella centralissima via Vittorio Veneto di Loreto Aprutino, ha riportato - dopo quattro mesi di assenza (da marzo era ormai chiusa l’unica edicola del paese) - la vendita dei giornali nella cittadina vestina.
Una bellissima iniziativa, che ha trovato immediatamente l’appoggio del sindaco Renato Mariotti, il primo ieri a telefonare per prenotare la propria copia de il Centro per domani mattina, primo giorno di vendita dei giornali nell’accogliente negozio di Loreto, punto di riferimento per residenti e turisti per la vendita di prodotti tipici del territorio, olio, vino e pasta su tutti. Ma non solo.
«Come mi è venuta l’idea? In tanti si lamentavano perché da marzo erano rimasti senza giornali», racconta Cristina. «Girando e raccogliendo informazioni, ho scoperto che c’era un edicolante che faceva consegne dei giornali e mi sono rivolto a lui. Si tratta dell’edicola Toppeta, a Penne, che si è messa subito a disposizione. Quando ho scritto il messaggio sui social, tutti sono rimasti contenti di questa mia idea. Fino a ieri non l’avevo svelata a nessuno, prima di parlare volevo che tutto fosse pronto per partire. Ora ci siamo. Da quattro anni ho preso questa attività, mi sto impegnando per farla funzionare e voglio che sia da stimolo e riferimento per tutti. Quando la nostra edicola ha chiuso i battenti, ho pensato: “Così il paese muore”. E ho iniziato a pensare a questa iniziativa. Poi a me piace sfogliare il giornale, ho bisogno della carta, non mi bastano gli schermi. Chiedo sempre cataloghi cartacei anche ai rappresentanti. Quali giornali mi hanno ordinato finora? Il Centro, naturalmente...».
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