Tracce di amianto in due elicotteri della polizia di Stato

PESCARA. Rilevate tracce di amianto nelle guarnizioni del vano motore di due elicotteri dell’undicesimo reparto volo della polizia di Stato di Pescara. I velivoli, al momento, sono stati fermati e...
PESCARA. Rilevate tracce di amianto nelle guarnizioni del vano motore di due elicotteri dell’undicesimo reparto volo della polizia di Stato di Pescara. I velivoli, al momento, sono stati fermati e non possono essere utilizzati per le missioni.
Le fibre segnalate dalle analisi sulla componentistica, infatti, metterebbero a rischio la salute dei piloti. Le attività quotidiane di soccorso, monitoraggio, recupero in mare e in montagna oggi vengono garantite da un unico mezzo, ma come assicura il vice comandante Coriolano Conte «è più che sufficiente per assicurare il servizio».
Dopo lo scambio di accuse dell’estate scorsa tra la Agusta Westland, fornitrice ufficiale degli elicotteri della Marina militare, e il ministero della Difesa italiano, il caso degli “elicotteri all’amianto” si estende anche a due AB 212 di stanza all’undicesimo reparto volo di Pescara. Non sono bastate le interrogazioni parlamentari del Movimento 5 stelle per cercare di vederci chiaro sui diversi modelli in dotazione all’esercito, alla marina, all’aviazione e ai carabinieri che conterrebbero quantitativi significativi di amianto. Le verifiche effettuate successivamente hanno mostrato la presenza di tracce della pericolosissima particella in alcune guarnizioni resistenti al calore presenti in determinate aree confinate dei due velivoli di stanza a Pescara. In attesa della bonifica e della sostituzione delle guarnizioni compromesse, i due AB 212 dell’undicesimo reparto volo della polizia di Stato di Pescara sono stati fermati in via provvisoria. Non potranno essere utilizzati per le missioni di soccorso fino a quando non si avranno garanzie sull’avvio della bonifica.
Ylenia Gifuni
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