Tradeco, ora i lavoratori temono il licenziamento

MONTESILVANO. I sindacati rimangono alla finestra, per il momento, dopo la decisione dell’amministrazione comunale di Montesilvano, di risolvere, tra sei mesi, il contratto con la Tradeco, l’azienda...
MONTESILVANO. I sindacati rimangono alla finestra, per il momento, dopo la decisione dell’amministrazione comunale di Montesilvano, di risolvere, tra sei mesi, il contratto con la Tradeco, l’azienda di Altamura che gestisce la raccolta dei rifiuti in città. «Ora», dicono, «bisognerà vedere quali passi muoverà il Comune nei confronti della Tradeco».
La causa della risoluzione del contratto, con quasi due anni di anticipo, risiederebbe in «una serie di reiterate inadempienze», a fronte delle quali l’amministrazione comunale di Montesilvano ha constatato che «nulla è stato fatto per colmarle. Siamo quindi stati costretti ad attivare il procedimento iniziato alla fine del 2015 e che oggi ha portato all'atto ufficiale di risoluzione», spiegano da Palazzo di città.
«Per i lavoratori non dovrebbe cambiare nulla, al momento», dice Diego Giampietro, dipendente della Tradeco e componente della segreteria provinciale della Fiadel. Insomma, nessun problema occupazionale per i 47 operatori ecologici, più i 4 impiegati in amministrazione, nel caso in cui dovesse subentrare una nuova società nella gestione dei rifiuti in città. «Il contratto nazionale di lavoro», continua Giampietro, «è molto chiaro, come pure le disposizioni in materia dell’Unione europea. I dipendenti, in casi analoghi, passano da una ditta all’altra». Il punto è «che la Tradeco, dopo l’annuncio del Comune di risoluzione, potrebbe legittimamente decidere di andare via. A quel punto noi dipendenti potremmo anche essere licenziati».
Interviene anche Tiziano Castagna, dipendente della Tradeco. «Confidiamo nella buona amministrazione», ha rimarcato, «e crediamo che occorra una clausola di salvaguardia dei posti di lavoro». Contestando una serie di inadempienze alla Tradeco, nel 2015 il Comune ha elevato sanzioni per un totale di circa 90.000 euro. Poi si è arrivati alla risoluzione.
Vito de Luca

