«Tradito dalla doppia preferenza»
MONTESILVANO. Grande amarezza da parte dell’ormai ex consigliere comunale Gabriele Di Stefano, candidato con la Lega ma rimasto fuori dall’assemblea. «L’amarezza», commenta «è che ho ricevuto...
MONTESILVANO. Grande amarezza da parte dell’ormai ex consigliere comunale Gabriele Di Stefano, candidato con la Lega ma rimasto fuori dall’assemblea. «L’amarezza», commenta «è che ho ricevuto attestati di stima sincera da persone politicamente distanti, mentre dai componenti della “squadra” non ho raccolto nessun attestato di solidarietà».
Ma l’ex amministratore si dice in particolare deluso dal fatto che, dopo tanti anni in consiglio, abbia pagato lo scotto della doppia preferenza di genere che, a detta di Di Stefano, avrebbe «falsato in modo indecente il reale risultato elettorale. Sarebbe il caso che la politica nazionale rivedesse e riflettesse su questa opzione e sui danni che di fatto genera per come è proposta: la preferenza deve essere “unica”, evitando le accoppiate strategiche fatte solo con il fine di rubare voti anziché valorizzare i singoli candidati. Devono essere eletti i più capaci, onesti e volenterosi, indipendentemente dal sesso». L’ex consigliere garantisce, infine, garantisce: «anche da libero cittadino non smetterò di lottare per l’interesse sano della mia amata e troppo spesso sofferente città». (a.l.)

