Traffico al Foro, serve uno svincolo

17 Giugno 2020

Il Comune scrive ad Anas e chiede due nuovi sottopassi a Ferrovie

FRANCAVILLA. Uno svincolo sulla variante, due nuovi sottopassi in grado di accogliere anche i mezzi pubblici e quelli di soccorso, e la ridenominazione di tre strade. È questo il piano pensato per andare a migliorare la viabilità al Foro di Francavilla. Nei giorni scorsi, una lettera firmata dall’assessore Giovanni Natale e dal sindaco Antonio Luciani ha illustrato a Rfi e Anas l’attuale situazione, proponendo una serie di interventi. Il primo riguarda la realizzazione di un nuovo svincolo sulla variante Anas utile a convogliare il traffico diretto al Foro.
In questo momento, infatti, l’assenza di un’uscita dedicata obbliga sia chi è diretto nella zona sud di Francavilla, ma anche chi deve proseguire verso Ortona, ad arrivare fino alla fine della variante, intasando l’uscita. Il nuovo svincolo, invece, sarebbe utile per andare a diluire il traffico. Questo grazie anche alla costruzione di un sottopasso a opera di Anas, indispensabile per collegare la variante con la zona urbana. Contestualmente, è stato chiesto a Rfi di scavare un secondo sottopassaggio, di cui il quartiere Foro ha bisogno. Da via Pola fino al confine con Ortona infatti, i due presenti (sottopasso Foro direzione sud e sottopasso di via Cattaro in direzione nord) hanno un’altezza inferiore ai 3,20 metri. Tale misura li rendono inutilizzabili sia dagli autobus del trasporto pubblico, ma anche dai mezzi di soccorso più ingombranti, come può essere ad esempio l’autocisterna dei vigili del fuoco, che sono obbligati a servirsi di quello di via Pola, alto 4,20 metri. La lettera è stata corredata da uno studio di fattibilità già ultimato dagli uffici comunali, sulla base del quale adesso si attende una risposta.
Accanto a quanto illustrato, sempre la zona del Foro è interessata da un’opera di ridenominazione di alcune vie, che nel corso degli anni hanno creato non pochi problemi soprattutto nello smistamento della corrispondenza.
Il progetto, curato dalla consigliera comunale Cristina Rapino, riguarda tre strade comunali: la prima va dalla rotatoria di via Marino fino a quella con la strada provinciale per Miglianico e prenderà il nome di via Costanza D’Avalos. La seconda riguarda la strada compresa tra le rotatorie poste sulla ex provinciale per Miglianico, nel tratto tra la nuova via D’Avalos e la variante Anas e si chiamerà via Isabella D’Aquino. L’ultima riguarda il tratto sulla ex provinciale per Miglianico compresa tra la rotatoria della variante Anas e il confine con Miglianico, che sarà via Vittoria Colonna.
«È un intervento per cui la prima delibera è stata presentata addirittura nel 2015», spiega la consigliera Rapino. «L’obiettivo è quello di riordinare tutta l’area interessata, in cui oggi tra numeri civici non sempre presenti e famiglie con lo stesso cognome, spesso si genera confusione». E sui nomi delle vie spiega: «È stato scelto il criterio del forte legame tra queste tre donne e la nostra città, valorizzato anche dal lavoro svolto dall’associazione Le Franche Villanesi che lo scorso anno ha stretto un gemellaggio nel nome della principessa Costanza D’Avalos con la città di Ischia». Dopo l’ok dalla soprintendenza, da ieri mattina un addetto è al lavoro lungo le strade interessate per tutti i rilievi del caso e la redazione del progetto.
(a.d.s.)
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