Traffico da 150 chili di cocaina, pescarese arrestato

La droga dalla Colombia sbarcata al porto di Genova. Condannato Igor Cerasa, sorpreso a trasportare il carico: deve scontare 4 anni e 8 mesi
PESCARA. Un traffico di quasi 150 chili di cocaina dalla Colombia a Genova. Anche un pescarese era coinvolto nel giro scoperto dalla finanza di Genova nel 2015. Ora, Igor Cerasa, 40 anni, residente a Rosciano, è stato condannato per il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Gli agenti della polizia di Pescara lo hanno arrestato, mercoledì, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla procura della Corte d’Appello di Genova. Cerasa deve scontare la pena di 4 anni e 8 mesi di reclusione.
L'indagine della finanza risale al 2015 quando una grossa partita di droga arrivò al porto di Genova su una nave cargo: due complici dell'organizzazione avrebbero preso in consegna 5 borsoni con la cocaina dal container e li avrebbero trasportati su un'auto fino al parcheggio della sala Chiamata del porto. E' qui che spunta Cerasa: la droga sarebbe stata caricata su una Fiat Multipla bianca, guidata proprio dal pescarese. Il viaggio con la droga, però, è stato interrotto dal blitz della finanza a Sturla. Un caso intricato perché, in base alle indagini delle fiamme gialle, tra il carico e il blitz sarebbero spariti circa 12 chili di droga: secondo gli inquirenti, 15 panetti di cocaina purissima potrebbero essere stati consegnati a due basisti in servizio al porto di Genova in grado di muoversi indisturbati fra le banchine e fare uscire dai varchi il carico.

