Traffico e pista ciclabile riviera a rischio per i pedoni

23 Maggio 2016

MONTESILVANO. Intervenire per rendere più sicuro gli attraversamenti pedonali sulla riviera di Montesilvano. In vista dell’estate, il coordinatore di Cuore Nazionale Francesco Longobardi lancia un...

MONTESILVANO. Intervenire per rendere più sicuro gli attraversamenti pedonali sulla riviera di Montesilvano. In vista dell’estate, il coordinatore di Cuore Nazionale Francesco Longobardi lancia un appello al Comune riaccendendo i riflettori sulla sicurezza del lungomare nel periodo in cui la città registra un incremento di presenze con l’afflusso dei turisti. «Con l’estate riaffiora il problema che da un decennio attanaglia la riviera e che nessuna amministrazione ha mai risolto, ossia la sicurezza degli attraversamenti pedonale», dice Longobardi. «Abbiamo più volte denunciato questo fenomeno alle diverse amministrazioni che si sono succedute, ma la richiesta è rimasta inascoltata. Invitiamo il sindaco o l’assessore di competenza a effettuare un sopralluogo per verificare la veridicità della denuncia, in quanto nella stagione estiva l’affluenza sugli attraversamenti pedonali è numerosissima e la visibilità è scarsa per gli automobilisti che spesso non rispettano il limite di velocità». Altra problematica, aggiunge Longobardi, deriva dalla presenza della pista ciclabile tra il marciapiedi e la riviera «nonché di un piccolo cordolo che separa la pista e la corsia di marcia. Dunque il pedone dovrebbe essere un’acrobata per attraversare e spesso non utilizza le strisce pedonali ma scavalca la siepe o i varchi che si sono creati all’interno della stessa, trovandosi direttamente sulla carreggiata. È un pericolo per gli automobilisti in transito verso nord, che si trovano i pedoni sulla carreggiata». La proposta di Cuore Nazionale è di creare una protezione attraverso una rete che impedisca ai pedoni di saltare o attraversare i varchi. Dito puntato anche contro i ciclisti: «Spesso sono indisciplinati, non transitano in fila indiana ma in gruppi occupando la carreggiata e non consentendo la fluidità di scorrimento dei veicoli, che spesso effettuano sorpassi invadendo la corsia opposta. Chiediamo una presenza maggiore dei vigili urbani».

Rosa Anna Buonomo