Traffico in tilt e proteste sulla variante
La tangenziale di Francavilla chiusa per lavori riapre con tre ore di ritardo, code e disagi
FRANCAVILLA. Dopo un giorno e mezzo di chiusura per lavori agli impianti tecnologici della galleria San Silvestro, ieri sera intorno alle 18, con circa tre ore di ritardo sui tempi stabiliti, la variante Anas è stata riaperta al transito dei veicoli ed è tornata a funzionare a pieno regime. Con gran sollievo di residenti e automobilisti, finalmente la via Nazionale Adriatica si è snellita del pesante carico di traffico, causa di code e intasamenti, e in serata la circolazione sulle strade urbane è tornata alla normalità.
La chiusura della tangenziale di Francavilla (scattata alle 7 di mercoledì scorso, nell’intero tratto compreso tra lo svincolo Vallelunga in territorio di Pescara e lo svincolo Val di Foro in prossimità del confine con Ortona), anche se annunciata per tempo dall’Anas e dal Comune, non è stata indolore. Il traffico, dirottato sulla via Nazionale Adriatica, ha provocato costanti rallentamenti alla circolazione, con picchi esasperanti nelle ore di punta.
La situazione si è registrata particolarmente problematica in prossimità degli abituali punti nevralgici: il primo in prossimità dello stadio e della vicina rotatoria all’imbocco della fondovalle per Chieti; l’altro al confine con Pescara, dove gli automobilisti in entrata e in uscita da Francavilla sono rimasti a lungo intrappolati in coda, incolonnati non solo sulla via Adriatica ma anche sul parallelo lungomare nord. Molti cittadini e automobilisti hanno esternato le loro lamentele per il disagio provocato dalla chiusura prolungata della variante, attraverso la pagina Facebook del gruppo “Francavilla cosa va cosa non va”, pubblicando immagini fotografiche a testimonianza del traffico andato in tilt e protestando per la mancata programmazione.
Giuseppina Gherardi
©RIPRODUZIONE RISERVATA

