Tragico fuoristrada a Sant’Egidio

Vittima un uomo di 49 anni residente ad Ancarano: ha perso il controllo del mezzo a una rotatoria
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Ha perso il controllo della sua vettura schiantandosi contro un ulivo al centro della rotatoria. Per Francisco Hugo De Rita, 49 anni, brasiliano domiciliato a Sant’Egidio alla Vibrata ma residente ad Ancarano, non c’è stato nulla da fare: è morto pochi minuti dopo essere stato soccorso.
Era appena passata la mezzanotte di venerdì quando l’uomo stava tornando a casa alla guida della sua vettura percorrendo la strada statale 259 della Val Vibrata, nel tratto che da Sant’Omero va verso Sant’Egidio alla Vibrata. All’improvviso De Rita ha perso il controllo della sua Honda Jazz, invadendo la rotatoria posta al centro della carreggiata al bivio per Ancarano, nella frazione di Paolantonio, finendo contro la pianta. Un impatto violentissimo che non gli ha lasciato scampo.
I carabinieri della stazione di Sant’Egidio alla Vibrata giunti sul posto hanno accertato, già dalla prima ricostruzione, che la vettura andava a velocità superiore al limite consentito e che l’uomo non indossava le cinture di sicurezza. Gli airbag, dunque, non gli hanno salvato la vita.
I soccorsi sono stati immediati e i primi ad intervenire sono stati alcuni automobilisti di passaggio che hanno subito fatto scattare l’allarme: in pochi attimi nella zona sono arrivate le ambulanze del 118, i mezzi dei vigili del fuoco e le pattuglie dei carabinieri. Quando è arrivata l’ambulanza dal vicino ospedale di Sant’Omero, De Rita respirava ancora ma nonostante l’intervento tempestivo dei medici per lui non c’è stato nulla da fare.
Il mezzo è stato posto sotto sequestro su disposizione della e la salma dell’uomo è stata trasportata all’ospedale “Val Vibrata” di Sant’Omero a disposizione del magistrato. Nella mattinata di ieri il pubblico ministero di turno Francesca Zani, dopo i risultati della ricognizione cadaverica, non ha ritenuto necessario disporre l’autopsia e ha dato il nulla osta per la sepoltura.
De Rita era domiciliato con il padre a Sant’Egidio alla Vibrata ma viveva ad Ancarano: all’alba di ieri l’anziano genitore è stato informato della tragedia. Francisco Hugo De Rita aveva preso la residenza ad Ancarano circa tre anni fa, dopo aver vissuto per lungo tempo in Toscana. In Val Vibrata faceva lavori saltuari. Domani la salma dovrebbe essere portata a San Benedetto per la cremazione. Tre giorni fa, a poca distanza dal luogo dell’incidente, sono stati investiti un disabile in carrozzina e la sua accompagnatrice. È una strada maledetta.
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