Trans arrestati, Forconi: «Sgombero già notificato»

31 Ottobre 2019

MONTESILVANO. Trans colombiani arrestati e condomini preoccupati dalla loro presenza nella palazzina di via Isonzo. Sul caso interviene il consigliere delegato della sicurezza Marco Forconi.«Mi preme...

MONTESILVANO. Trans colombiani arrestati e condomini preoccupati dalla loro presenza nella palazzina di via Isonzo. Sul caso interviene il consigliere delegato della sicurezza Marco Forconi.
«Mi preme rettificare una dichiarazione inesatta da parte degli inquilini di via Isonzo 6: come già ripetuto più volte (e gli stessi residenti ne sono a conoscenza), il Comune non può fare nulla rispetto a tale situazione in quanto si tratta di un immobile confiscato e attualmente gestito dal ministero degli interni e dalla Prefettura di Pescara. L'ordinanza di sgombero è stata notificata in data 26 alle ore 11,30 e ora si attendono i 120 giorni previsti dall'iter di legge e l'agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati, tramite il proprio coadiutore, darà esecuzione a tale provvedimento. Da sottolineare, inoltre che i soggetti, occupanti “sine titulo” dell'appartamento, ne sono entrati in possesso in data 1° marzo 2019, con contratto di locazione assolutamente illegale e depositato all’Agenzia delle Entrate il 12 aprile scorso. Gli uffici comunali sono stati messi al corrente tramite il sottoscritto (Anagrafe in particolare) al fine di bloccare qualsiasi richiesta di residenza da parte loro», conclude Forconi.