Trapianto di cellule staminali contro l’artrosi

Penne, all’ospedale San Massimo una tecnica innovativa evita la protesi al ginocchio a una giovane
PENNE. L’ospedale San Massimo di Penne si conferma all’avanguardia nell’area ortopedica. Il dottor Domenico Palmieri, responsabile dell’Unità di Artroscopia e traumatologia dell’ospedale vestino, ha effettuato un trapianto di cellule staminali mesenchimali nell’artrosi del ginocchio. L’intervento è stato eseguito su una giovane paziente con una tecnica innovativa, ma già praticata da alcuni anni: «Le cellule staminali mesenchimali, ovvero cellule immature e indifferenziate prelevate dal grasso del paziente, e accuratamente trattate», spiega il dottor Palmieri «vengono innestate nel ginocchio del paziente stesso, o in qualunque altra articolazione sia presente l’artrosi. Grazie alla loro azione fortemente antinfiammatoria, antidegenerativa e di stimolazione della produzione di cartilagine, è così possibile evitare che la malattia artrosica progredisca». L’intervento è stato eseguito in artroscopia con Smart lipo, in regime di one day surgery. La paziente ha deambulato subito con ausilio di bastoni e con una remissione importante del dolore. Soddisfatta di come sia andata l’operazione, la giovane paziente ha voluto sottolineare la professionalità dei medici e degli infermieri del San Massimo. «Ringrazio il dottor Palmieri e tutta la sua equipe per l’umanità e la professionalità dimostrate. Questo intervento mi ha consentito di evitare la protesizzazione del ginocchio e di poter avere una vita normale e regolare. Sono molto sollevata perché con un piccolo intervento ho risolto i miei problemi di artrosi». La struttura Artroscopica e traumatologica del San Massimo può contare su quattro medici: Domenico Palmieri, al quale è stata affidata la direzione, Giovanni Paolini, Vespuccio Terenzio e il nuovo arrivato Giandomenico Peracchia. Nel 2017 l’ortopedia del San Massimo ha effettuato 7mila operazioni e garantite oltre 8mila prestazioni ambulatoriali.

