Trasferita la scuola di San Silvestro

Ieri primo giorno di lezione nell’istituto di via Rubicone Cuzzi: «Completeremo al più presto i lavori nell’edificio»
PESCARA. Primo giorno di lezione, ieri, nel plesso scolastico di via Rubicone per la scuola dell’infanzia e delle elementari di San Silvestro. Scuola interessata dai lavori di riqualificazione e adeguamento antisismico. Ieri mattina, ad accogliere i bambini con la dirigente Ada Grillantini, c’erano l'assessore alla pubblica istruzione Giacomo Cuzzi e il responsabile del servizio Edilizia scolastica Marco Polce, insieme agli operai comunali che hanno curato l'adeguamento della sede per ospitare i ragazzi fino a lavori ottenuti e i responsabili del cantiere della scuola di San Silvestro.
«Stringeremo al massimo i tempi», ha detto Cuzzi, «per restituire alla comunità una scuola bella, sicura e comoda entro il prossimo anno scolastico. Consegneremo alla ditta appaltatrice i lavori in settimana e si potrà finalmente iniziare». «È stato bello», ha aggiunto, «vedere animata la scuola di San Donato che ospita i ragazzi. Sono stati svolti dei lavori di riqualificazione anche nella struttura ospitante, che ha una mensa, aule rinnovate e riqualificate, perché i bambini saranno lì fino alla fine di quest’anno e per la prima parte del prossimo anno scolastico. Contiamo di dare buone notizie alle famiglie alla fine del 2018».
«A breve, invece», ha fatto presente l’assessore, «attiveremo anche il trasporto gratuito che il Comune affiderà attraverso la gara che è stata indetta e per cui dovremmo già avere un soggetto interessato. Sbrigate le procedure burocratiche, attiveremo anche quello, in modo da diminuire ancora di più i disagi alle famiglie che ringrazio per la grande collaborazione accordataci su un cammino condiviso con loro e con la scuola sin dall’inizio del progetto».
«Saremo felici di far suonare al più presto la campanella nei plessi della scuola Lionni-Cascella», ha aggiunto, «la cifra investita è grande, 800.000 euro e l’intervento è importante e necessario, ma soprattutto ci consentirà di restituire al quartiere un complesso che non potrà affatto essere considerato periferico, ma di prima qualità».
«Interveniamo su un edificio che aspetta da troppo tempo una riqualificazione», ha precisato, «il progetto concepisce la scuola come nuovo polo di centralità anche del quartiere, quindi alla fine avremo una scuola sicura, più bella ed efficiente. Infatti i lavori prevedono anche l’adeguamento energetico dell’edificio, in modo che il calore non si disperda, i consumi siano ottimizzati sempre». (a.s.)
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