Trasferito il neonato ferito nell’incidente

12 Ottobre 2016

Sarà curato ad Ancona il bimbo di tre mesi coinvolto nello schianto in auto con la famiglia a Scafa

SCAFA. È stato trasferito dall’ospedale di Pescara all’ospedale pediatrico Salesi di Ancona il neonato che due giorni fa è stato vittima di un terribile incidente stradale a Scafa, mentre era in auto con la sorellina di otto anni e con i genitori, il papà di 31 anni, che era alla guida dell’auto, e la mamma di 22 anni.

Il bimbo, che non ha ancora compiuto quattro mesi, ha riportato un grave trauma cranico e dei traumi all’addome. Subito dopo lo schianto è finito al pronto soccorso di Pescara, dove è stato trasportato in elicottero dal personale del 118, e una volta sottoposto ad accertamenti è stato ricoverato in Rianimazione, dove i medici si sono riservati la prognosi. Considerata la complessità della situazione si è pensato già lunedì al trasferimento in un centro specializzato e poi ieri, nella tarda mattinata, si è sollevato un elicottero per affidare il bimbo alle cure dei medici della struttura marchigiana.

Il bambino, che risiede a Montesilvano con la famiglia (di origine albanese), era sistemato sul sedile posteriore della Ford Focus condotta dal papà quando l’auto è finita contro il muro di cinta di un’area privata. Nel corso dei rilievi i carabinieri di Scafa hanno accertato che l’uomo ha perso il controllo della Focus a causa del cedimento e dello scoppio di uno pneumatico dell’auto. Una volta esplosa la gomma è verosimile che l’uomo non abbia potuto fare granché per controllare il veicolo ed è stato il bimbo di neanche quattro mesi a riportare i traumi più gravi dopo lo schianto contro il muro. Il corpicino, che era sistemato nel seggiolino, sul sedile posteriore, sarebbe finito la i sedili posteriori e quelli anteriori dell’auto.

Non hanno riportato ferite gravi, invece, la bimba di otto anni, il conducente dell’auto e la moglie. Ingenti, invece, i danni dell’auto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA