Trasporti, biglietto Unico anche per Manoppello
Il Comune chiede alla Regione di estendere il territorio interessato dal progetto La consigliera Toppi: «Devono essere coinvolti anche Scafa e Lettomanoppello»
MANOPPELLO . Il Consiglio comunale approva due importanti documenti, sottoscritti dalla consigliera di minoranza Barbara Toppi e con i quali si impegna il sindaco Giorgio De Luca e la Giunta ad attivarsi, nei confronti della Regione Abruzzo, per promuovere azioni atte a mandare avanti due importanti problematiche che riguardano cittadini e territorio. Il primo documento è volto a difendere gli interessi dei cittadini di Manoppello a poter usufruire del progetto di trasporto pubblico "Unico" per l'intero territorio comunale. L'estensione del biglietto unico a tutto il territorio comunale è prevista dalla delibera di Giunta regionale, 357 del 4 giugno 2018.
«Tale delibera», spiega Toppi, «prevede che il progetto Unico, affinché possa essere utilizzato come punto di partenza per l'avvio di una graduale integrazione tariffaria a livello regionale, vada rimodulato determinando un'area geograficamente e funzionalmente più rispondente alle esigenze dei cittadini, attraverso l'integrazione totale dei comuni parzialmente inclusi nel progetto, come Silvi, Ripa Teatina, Cappelle sul Tavo, Città Sant'Angelo, Manoppello e Miglianico, nonché l'estensione ai comuni limitrofi, come Moscufo e Pianella, o aree coerenti per caratteristiche e peculiarità al progetto in questione».
«Il Comune di Manoppello», osserva Toppi, «rientra a pieno titolo nel percorso previsto dalla Regione di rimodulazione e integrazione totale dei comuni parzialmente inclusi nell'Unico».
Toppi ha proposto anche di integrare l'area geografica di interesse con la tratta che da Manoppello Scalo porta al centro storico, attraverso i comuni di Lettomanoppello e Scafa, in maniera da ampliare l'utenza del servizio e accrescere la sua remuneratività.
Il secondo documento attiene a sollecitare il Governo, il ministero dell'Ambiente e gli altri enti preposti, a portare a termine la bonifica del sito industriale di Bussi in modo da poter avviare la reindustrializzazione.
Il documento mette in risalto il colpevole ritardo del ministero che, avendo aggiudicato l'appalto a febbraio 2018, ancora non procede alla firma del contratto, contravvenendo alle norme di legge (decreto legge 50/2016).
«Nel documento», spiega Toppi, «si invitano anche gli attori interessati a rimuovere tutti gli ostacoli che si frappongono alla realizzazione della bonifica e alla reindustrializzazione del sito al fine di dare ai cittadini del territorio un minimo risarcimento sociale». Il documento contiene ancora l'espressione della solidarietà al sindaco di Bussi Salvatore Lagatta e ai bussesi, da parte del consiglio comunale manoppellese.
La Toppi invita ancora il sindaco Giorgio De Luca a coinvolgere tutti i comuni legati territorialmente al sito di interesse nazionale di Bussi. Dunque, due interventi di estrema importanza e urgenti che rendono parte attiva il Comune di Manoppello a contribuire allo sviluppo del territorio della Val Pescara.
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