Tratturi, gli studenti a Rosciano

7 Settembre 2018

Il laboratorio di urbanistica che ha toccato diversi comuni si conclude domani

ROSCIANO . Ieri, a Rosciano, la terzultima tappa del cammino didattico intitolato "Alla ricerca del Tratturo Magno", laboratorio di urbanistica partecipata finalizzato alla rigenerazione degli antichi tratturi che solcavano l'Abruzzo, in particolare la Val Pescara. Un progetto ideato dal Dipartimento di Architettura di Pescara con la collaborazione di diverse amministrazioni e università straniere, e dedicato in particolare agli studenti iscritti al laboratorio di laurea "Progetto e Planning" coordinato da Roberto Mascarucci e affidato a Piero Rovigatti.
Ieri il gruppo di studenti (decine al giorno) e di 4 docenti, ha fatto tappa a Rosciano dopo aver toccato Corvara, Capestrano, Pietranico, Cugnoli, Alanno, Nocciano. Oggi saranno a Cepagatti e a Chieti, per concludere domani a Pescara con un seminario di presentazione dei risultati e delle possibilità di utilizzo del materiale raccolto.
«Il tragitto percorso», spiega l'architetto Anna Pia Urbano, organizzatrice dell'evento, «oltre che essere suggestivo dal punto di vista naturalistico, ci ha consentito di svolgere molte indagini sul campo, proprio su quelle vie dove armenti e pastori transitavano e stanziavano e sul quale hanno lasciato incisi segni della loro cultura, della fatica e delle energie impiegate nelle loro attività di transumanza. E questo ci consentirà di realizzare un'agenda che servirà per futuri studi e ricerche e per ricostruire in modo più esauriente i movimenti economici che si sviluppavano intorno a questa attività di vita soprattutto fra le regioni di Abruzzo e Puglia, nei periodi compresi in particolare fra il 29 settembre (festa di San Michele) e l'8 maggio (apparizione dell'arcangelo Michele nella grotta di Monte Sant'Angelo sul Gargano)». (w.te.)