Travolta sulla riviera, attesa per i funerali

Non è stato ancora fissato l’addio alla 79enne investita da un’auto pirata: sono in corso accertamenti
MONTESILVANO. Non sono stati ancora fissati i funerali di Loredana Trovarelli, la donna di 79 anni travolta, la sera del 22 settembre scorso, da una Fiat Tipo mentre stava attraversando la strada sulle strisce pedonali in via Aldo Moro a Montesilvano, di fronte allo stabilimento La Conchiglia Azzurra. Subito dopo l’investimento, il conducente dell’auto si era dato alla fuga. Poi, nella stessa notte, grazie a diversi testimoni e alle telecamere in strada, l’uomo, un 34enne di Roseto, era stato rintracciato dai carabinieri sotto la sua abitazione e denunciato a piede libero per omissione di soccorso e lesioni. Ai militari dell’Arma, aveva detto di essere scappato via «per paura»: non era ubriaco e non era neppure sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Le condizioni dell’anziana erano apparse subito molto gravi. Aveva traumi alla testa, al volto, oltre a fratture al bacino e alle costole. I familiari e gli amici però non hanno mai smesso di sperare. Dopo tre settimane in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione, giovedì scorso non ce l’ha fatta.
Ora tutta la vicenda è al vaglio della procura di Pescara. Prima di restituire la salma al marito e ai parenti, si vogliono effettuare ulteriori accertamenti. Una scena, quella ripresa interamente da un impianto di videosorveglianza presente sul lungomare, agghiacciante: si vede prima la donna mentre cerca, insieme al marito, di attraversare la strada e poi un’auto bianca spuntare a tutta velocità, prenderla in pieno e trascinarla per diversi metri. (a.d.f.)

