Travolto e ucciso dalla mietitrebbia

17 Luglio 2022

Donato De Thomasis, ex consigliere di 71 anni, vittima di un incidente agricolo durante i lavori nel suo campo di farro

ABBATEGGIO. Insieme ad altre persone stava effettuando con la mietitrebbia dei lavori nel suo campo di farro ad Abbateggio. In realtà, lui era a terra e stava coordinando il tutto quando, all’improvviso, per cause che devono essere ancora accertate, al passaggio del mezzo agricolo vicino alla recinzione del terreno, che aveva montato per allontanare i cinghiali, è rimasto impigliato nella stessa rete e trascinato via. A causa di profonde ferite alla testa, è morto sul colpo. Vittima della tragedia, avvenuta ieri mattina, attorno alle 11.30, in contrada Capodacqua, Donato De Thomasis di 71 anni, operaio in pensione di Bussi Officine, residente in paese, dove era conosciutissimo. È stato consigliere comunale per tantissimi anni, dal 1990 al 2004 e poi dal 2004 al 2009, oltre che socio della Pro loco.
Al momento dell’incidente era presente, fra gli altri, anche il genero. Lanciato l’allarme, dalla centrale operativa del 118 è stato inviato l’elicottero, ma per l’uomo non c’è stato niente da fare. Oltre che sulla testa, aveva ferite anche sul volto. Sul posto, per le indagini, i carabinieri della stazione di San Valentino, quelli del nucleo operativo radiomobile della compagnia di Popoli, coordinati dal maggiore Giovanni Savini, e i militari del Nucleo per la tutela del lavoro. Ancora da definire con precisione la dinamica e per questo si stanno ascoltando i vari testimoni. Da capire se sia stato urtato dalla mietitrebbia o piuttosto al passaggio del mezzo la recinzione si sia mossa travolgendolo. Lascia la moglie Tiziana e tre figlie.
La notizia si è immediatamente diffusa in paese. Fra i primi a recarsi sul luogo della tragedia, il sindaco Gabriele Di Pierdomenico. «La campagna», sottolinea il primo cittadino, «era la sua passione. Dopo la pensione, stava sempre lì. Era una persona super attenta, raccomandava a tutti di fare attenzione e poi era di una disponibilità unica. Se lo chiamavamo per dare una mano come volontario per le attività dell'amministrazione comunale, lui non si tirava mai indietro. Per la sagra del paese metteva ogni volta a disposizione il suo farro».
A ricordarlo con affetto anche l’ex sindaco di Abbateggio ed ex presidente della Provincia, Antonio Di Marco: «Dal 2004», spiega, «è stato con me consigliere comunale. Ci legava una stima reciproca. È stato sempre collaborativo. Era anche socio della Pro loco. E poi era un grande lavoratore. Con dedizione e passione si dedicava alla sua coltivazione di farro».
La salma è adesso nell’obitorio dell’ospedale di Pescara a disposizione dell’autorità giudiziaria. Considerando che la dinamica dell’incidente non è ancora del tutto chiara, è possibile che nelle prossime ore il magistrato di turno disporrà l’autopsia.