Tre barche a fuoco sotto il ponte

Intervento dei vigili nella notte per un incendio, il fumo ha invaso mezza città
PESCARA. Non si esclude che sia doloso l'incendio che nella tarda serata di ieri ha interessato tre imbarcazioni da diporto ormeggiate all'altezza del ponte di Capacchietti. Una delle tre è andata a fondo mentre le altre due sono state salvate dai vigili del fuoco, intervenuti per spegnere le fiamme.
L'episodio è avvenuto dopo le 22 e l'intervento delle due squadre dei pompieri, con il caposquadra Saverio Moio, è stato finalizzato a tentare di salvare i natanti. Uno, però, si è inabissato nel fiume. Per quanto riguarda gli altri, invece, i vigili sono riusciti a limitare i danni, che comunque restano ingenti, almeno stando a una primissima ricostruzione.
Sul posto i vigili del fuoco non avrebbero trovato elementi che possano ricondurre a un fatto di sicura origine dolosa ma su questo punto gli accertamenti sono ancora in corso, per capire come è stato appiccato il rogo, che ha generato un odore acre, avvertito distintamente anche a distanza.
Da capire, poi, se l'incendio si sia sviluppato su una delle tre imbarcazioni per poi raggiungere anche le altre o se, invece, le cose siano andate diversamente. È ancora tutto da accertare e, in attesa di un pronunciamento dei vigili che dovranno esprimersi sull’origine delle fiamme, ha preso il via anche l’attività di indagine da parte della polizia.
Risale a poche settimane fa l’ultimo incendio in città, avvenuto in via Lago di Capestrano, dove sono andati a fuoco otto motorini e una bicicletta parcheggiati nell’androne di un palazzo, e un appartamento al primo piano del palazzo è stato dichiarato inagibile. Anche il quel caso ad occuparsi delle indagini è stata la polizia e sono stati i vigili del fuoco ad intervenire nella palazzina popolare, invasa dal fumo, per spegnere le fiamme e valutare le conseguenze del rogo.
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