Tre consiglieri contro Perazzetti

28 Maggio 2022

CITTÀ SANT’ANGELO. Acque agitate nella maggioranza a Città Sant’Angelo, guidata dal sindaco Matteo Perazzetti. L’approvazione del bilancio, arrivata grazie a un solo voto nell’ultimo consiglio...

CITTÀ SANT’ANGELO. Acque agitate nella maggioranza a Città Sant’Angelo, guidata dal sindaco Matteo Perazzetti. L’approvazione del bilancio, arrivata grazie a un solo voto nell’ultimo consiglio comunale, oltre a innescare gli attacchi dell’opposizione ha evidenziato anche il malumore interno dei tre consiglieri che hanno votato contro, Arianna Spacco, Lucio D’Anteo ed Ernestina Caralla. «Troppo spesso il sindaco ha operato scelte individualiste, sicuramente non condivise», dicono, «abbiamo mandato messaggi a più riprese, come l’uscita dal gruppo Siamo o le dimissioni da capogruppo, che però non sono state recepite. L’approvazione del bilancio vede il solito sacrificio di cittadini e imprese con aumenti di Tari e Imu. Inoltre, gli amministratori prevedono di incassare 700mila euro dalle multe stradali, vendendo poi le quote della società che gestisce il trasporto scolastico. Il tutto senza rinunciare all’aumento della loro indennità. Il nostro no è un chiaro segno di sfiducia nei confronti di questa giunta. Nei prossimi giorni daremo vita a un nuovo gruppo: invitiamo il sindaco a ripensare al suo modo di operare, che potrebbe compromettere definitivamente il futuro di questa amministrazione».
Pd e Sinistra italiana attaccano: «Amministrazione Perazzetti in crisi», dicono Lisa Vadini e Davide Raggiunti.
Il sindaco si dice stupito del voto contrario di Spacco e Caralla: «Le due consigliere che hanno votato contro non hanno mosso alcuna critica al bilancio nella riunione di maggioranza, non hanno mosso critiche durante il consiglio e non hanno proposto emendamenti per modificare il bilancio. Il nostro è un bilancio sano, che prevede investimenti e assunzioni. Per coerenza mi aspettavo un voto favorevole, ma evidentemente sono cadute nel gioco di chi voleva provare a fare un golpe a quest'amministrazione, che una maggioranza ce l’ha e continuerà ad averla, coerente con il progetto di tre anni fa». (a.d.s.)