Tre furti in una notte nel cuore della movida pescarese

Vetrine sfondate in via Battisti, via De Amicis e via Muzii. Le telecamere riprendono tre incappucciati, il quartiere insorge
PESCARA. È un quartiere sotto assedio. Dopo il mercato coperto, i ladri sono tornati a battere cassa nel cuore della nuova movida di via Battisti. E in una notte hanno buttato giù la vetrata di un’edicola, quella di un’agenzia di viaggi e di una libreria tentando di forzare anche un garage, ritrovato semiaperto e danneggiato dai proprietari.
La scorribanda dei tre giovani incappucciati, stando all’unico filmato in possesso della polizia finora, sarebbe avvenuta tra le 4 e le cinque di ieri mattina, in un raggio di circa 500 metri da via Muzii (dove sta l’edicola) fino a via De Amicis (la libreria), passando per via Regina Margherita (per il garage) e via Battisti (l’agenzia di viaggi). Danni per centinaia di euro per un bottino magro, un pacco di biglietti di Gratta e vinci, rispetto a quello che cercavano. «Per prenderseli», dice P.R., il titolare dell’edicola alle prese con la nuova vetrata da sostituire, «hanno spaccato tutto. Mi costerà almeno 500 euro e per fortuna sono assicurato. Ma la cosa assurda è che quando stanotte hanno chiamato i carabinieri gli hanno detto che non era una zona di loro competenza e hanno girato la chiamata al 113, facendo passare altro tempo prezioso».
E nel frattempo i ladri sono passati ad altro, dirigendosi prima in via Regina Margherita, dove hanno tentato di forzare un garage per portare via l’auto che era all’interno e poi in via Battisti. Una volta lì, erano le 4,12 secondo quanto registrato dalla telecamera esterna di Acqua e Sapone, il terzetto ha cercato di sfondare la vetrata d’ingresso della Geosis Viaggi: «Hanno prima provato con i calci e poi», riferisce la titolare Anna Sarlo, «hanno provato con un sasso, ma il rumore ha svegliato un residente che ha alzato la tapparella facendoli scappare. È chiaro che puntavano all’attrezzatura informatica, e non è la prima volta. Ma ormai è un continuo. La scorsa settimana hanno rubato una Golf proprio qua dietro, dentro il parcheggio della Rai, e qualche giorno fa sempre tra le 4 e le 5 hanno sfondato la vetrina della sarta».
Conferma Patricia Da Silva della sartoria Ago & Filo di via Battisti: «Sono dieci anni che sto qua e non era mai successo. Lunedì all’apertura ho trovato la vetrata rotta ma con un buco piccolissimo, forse ci poteva passare solo un bambino di dieci anni: eppure sono riusciti a entrare portandomi via 400 euro».
Vetrata rotta e ladri che hanno frugato dappertutto a caccia di soldi anche alla libreria “Qui Abruzzo” di via De Amicis. «Cercavano i soldi, neanche due blocchetti degli assegni hanno preso», afferma la titolare Federica Di Pasquale. «La verità è che sono delinquenti da quattro soldi, qui è pieno», protesta Pietro Pellegrini, direttore di Acqua e sapone di via Battisti, «da noi entrano di continuo e rubano di tutto. Sono stranieri, balordi, se stai qua una giornata ne vedi di tutti i colori. Ma tanto vigili, poliziotti e carabinieri non passano. Fortuna che almeno per la notte siamo blindatissimi, abbiamo perfino il Nebbiogeno, l’antifurto che sprigiona fumo».
«Il quartiere non ne può più», tuonano due residenti, che chiedono l’anonimato, perché «se apri bocca tirano fuori i coltelli o se va bene ti prendono a parolacce. È un continuo di ubriachi e di gente che urina a tutte le ore».
«Si deve aver paura anche a casa nostra», dice il fruttivendolo di via Battisti, «nelle scorse settimane una famiglia è stata derubata di notte e un’altra di giorno. È un disastro, ma chi ci protegge?».
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