Tre giornate di seminari dedicati a Simone Weil

TERAMO. Fine settimana dedicato a Simone Weil a Teramo, a cura dell'Ufficio diocesano della cultura e della rivista Prospettiva Persona. Il pensiero purissimo come cristallo della filosofa,...
TERAMO. Fine settimana dedicato a Simone Weil a Teramo, a cura dell'Ufficio diocesano della cultura e della rivista Prospettiva Persona. Il pensiero purissimo come cristallo della filosofa, scrittrice e mistica francese (1909-1943) è al centro tra venerdì 29 e domenica 31 del seminario di confronto tra studiosi "Simone Weil e il Cristianesimo". Intervengono docenti di università italiane e estere e il vescovo di Teramo, monsignor Michele Seccia, per il saluto iniziale. Prevista una sessione pubblica, sabato 30 alle 18 nella sala di lettura Prospettiva Persona (via Palma).
Nel corso dell'incontro verrà presentato il libro "Simone Weil. Una costituente per l'Europa. Scritti londinesi", a cura di Domenico Canciani e Maria Antonietta Vito (Castelvecchi 2013). Nel volume sono presentati integralmente gli ultimi scritti di Weil, elaborati a Londra tra il 1942 e il 1943, che rappresentano lo sviluppo estremo del suo percorso spirituale e l'apice della sua riflessione politica. Tornata in Europa dagli Stati Uniti con l'intenzione di partecipare alla guerra di liberazione, Simone Weil si trovò relegata dai partigiani di France Combattante al lavoro intellettuale: l'esame delle proposte di rinnovamento costituzionale. La Resistenza di Weil fu combattuta insomma da sola in una stanza.
Utilizzando una documentazione in parte inedita, i curatori ricostruiscono le condizioni storiche e umane in cui saggi, lettere, appunti furono redatti da Weil. Si legge in una nota: «In tormentata dialettica tra realismo e utopia, ispirati alla filosofia greca e a un Cristianesimo purificato, in dialogo col pensiero filosofico coevo ma irriducibilmente distanti da esso, questi testi sollecitano l'Occidente a costruire una civiltà politica nuova e consapevole delle proprie radici. Negli apparati di approfondimento il libro offre una guida alla riflessione individuale, proponendosi come un'esperienza rigenerante che chiede la disponibilità, del cuore e della mente, a interrogare noi stessi in maniera libera e radicale». L'incontro chiude un ciclo triennale di seminari tenuti a Ostuni e coordinati da Paolo Farina. La sessione teramana precede la pubblicazione degli studi prodotti. La scelta di Teramo come sede finale premia il lavoro di attenzione scientifica dedicato a Weil dalla rivista Prospettiva Persona, diretta dagli studiosi teramani Attilio Danese e Giulia Paola Di Nicola. Attenzione culminata nel 2008 nel grande convegno internazionale alla vigilia del centenario della nascita di Weil.
Anna Fusaro
©RIPRODUZIONE RISERVATA

