Tre giorni a Barrea per la festa dei borghi

23 Luglio 2019

Presentato l’evento che si terrà dal 30 agosto al 1° settembre

PESCARA . La regione dei tanti borghi, scrigno di storia e natura, mostra il proprio saper fare e le tradizioni identitarie dei luoghi attraverso tre giorni di cultura, natura, enogastronomia e intrattenimento tra i suggestivi scorci di Barrea, dove dal 30 agosto al primo settembre si terrà la “Festa nazionale dei borghi autentici d’Italia”.
L’evento è stato presentato ieri a Roma dall’assessore regionale al turismo, Mauro Febbo, Gianfilippo Mignona, vice presidente associazione Borghi Autentici d’Italia, Francesco Di Filippo, direttore dipartimento turismo cultura e Paesaggio della Regione Abruzzo, Andrea Scarnecchia, sindaco di Barrea, Augusto Barile, vice presidente del Pnalm, e Antonio Di Santo, presidente della Comunità del Parco.
Collocato nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, uno dei Parchi più antichi d’Italia, il borgo di Barrea, vessillo dei Borghi Autentici d’Italia per il 2019, offre la conoscenza dei valori culturali e sociali inclusivi dell’Abruzzo nei luoghi dove la popolazione con orgoglio, attraverso la quotidiana sperimentazione della memoria nei mestieri e nelle pratiche di vita, preserva la cultura e vive il futuro attraverso una visione nuova delle produzioni tradizionali.
TURISMO DI QUALITÀ. «Siamo felici», ha detto l’assessore Febbo, «di essere rientrati in questa manifestazione di valenza nazionale. Quest’anno la nostra regione si fregia del marchio di balneabilità dei due laghi di Barrea e Scanno, un lasciapassare per il turismo di qualità e di sport acquatici». “Paesaggio, testimone del Valore comunitario”, è il tema portante della decima edizione della Festa nazionale dei Borghi Autentici d’Italia. La lettura del paesaggio non può prescindere dalla comprensione delle sue potenzialità e dalla capacità di metterle a valore delle comunità che lo abitano
IN 17 REGIONI. «L’Associazione Borghi Autentici d’Italia copre 370 territori, in 17 regioni italiane con 1 milione di cittadini. Le comunità locali», ha detto Mignona, «sono i veri agenti di promozione del territorio. L’evento di Barrea è una tappa simbolica in un momento di congiunzione tra le criticità storiche delle aree interne e le opportunità di sviluppo legate alla ricerca crescente della cultura del cibo e della qualità della vita. Il 2019 è l’anno del turismo lento di cui Barrea ne è un esempio. Rinunciare a ritmi frenetici i per scoprire gli scorci dei borghi, gustare i sapori e riflettere sulla tradizione e la cultura dei luoghi».
CULTURA E TERRITORIO. Andrea Scarnecchia, sindaco di Barrea ha espresso soddisfazione: «Siamo onoratissimi di accogliere questa manifestazione che proietterà il borgo e i cuoi abitanti nel panorama nazionale del grande turismo. Barrea è stato uno dei primi nove comuni ad aderire all’associazione dei Borghi Autentici d’Italia. Barrea punterà sulla conoscenza della cultura del territorio e delle sue peculiarità. Il Borgo è una sintesi tra potenzialità naturalistiche, conservazione delle tradizioni e vivacità delle attività turistiche. L’ultima conquista è il recente allestimento di una stazione per sport acquatici da praticare sul lago ».
BARREA NEL PARCO. Augusto Barile, vice presidente del Pnalm ha sottolineato l’importanza di Barrea nel Parco: «La Festa dei Borghi rappresenta l’avvio dei festeggiamenti del centenario della fondazione del Parco Nazionale Abruzzo Lazio e Molise. Barrea è un borgo incastonato in una natura preziosa per bellezza e varietà di flora e fauna. Il Parco vanta il primato italiano per la ricchezza di biodiversità per le Faggete patrimonio dell’Unesco. Il dialogo con la Regione Abruzzo è indirizzato a riportare il comune di Barrea nei circuiti virtuosi della progettualità per raggiungere l’obiettivo della destagionalizzazione del turismo».
SVILUPPO E NATURA. Per Antonio Di Santo, presidente della Comunità del Parco «Barrea rappresenta la giusta congiuntura tra il mantenimento del paesaggio e il progresso del territorio. La conservazione in chiave di sviluppo del territorio è fondamentale, il Parco vanta infatti la conservazione del lupo, del camoscio appenninico e dell’orso marsicano. La Festa dei Borghi Autentici concilia l’offerta turistica e tradizionale dei luoghi con la riflessione sulla conservazione del paesaggio».
LIFESTYLE ITALIANO. Secondo Francesco Di Filippo, direttore dipartimento turismo, «la ricerca dell’esperienza e un turismo che funzioni tutto l’anno, sono gli obiettivi della Regione Abruzzo. Nei borghi c’è il vero lifestyle italiano ricercato dagli stranieri e riscoperto da molti giovani che scelgono di vivere praticando i mestieri tradizionali. Fare rete, fare formazione e sfruttare le tecnologie del web sono le strade per valorizzare e far conoscere i borghi dell’Abruzzo».