Tre giorni dedicati ai briganti

Fino a domenica la rassegna dell’associazione Fontevecchia di Spoltore
SPOLTORE. Tre giorni dedicati alla rievocazione storica dell'epoca brigantesca in Abruzzo e nel Regno delle due Sicilie, con la presenza dei Tiragliatori della Guardia Reale in uniforme storica del 1860, e dell'esercito della Serenissima Repubblica di Venezia, in abito del 1797, ma anche con i Briganti, guidati da Michelina Di Cesare, tra musica tradizionale, la presentazione di volumi con Pino Aprile e Gennaro De Crescenzo, il teatro di Stefano Angelucci Marino e la “cena del brigante”. Si apre oggi l'ormai tradizionale rassegna della “Notte della brigante - dedicata a Michelina Di Cesare”, giunta alla quinta edizione e presentata ieri (nella foto) dall'associazione Fontevecchia di Spoltore, presieduta da Luciano Troiano, ideatore e patron, con il vice sindaco di Spoltore Ennio Rosini e Francesco Stoppa, presidente del Consorzio compagnia tradizioni reatine e del centro di studi etnoantropologici dell'università D'Annunzio.
Il programma degli eventi partirà oggi nel Borgo Case Troiano (a 50 metri dalla Motorizzazione civile di Pescara). Già dalle 10 sarà aperta al pubblico la chiesa della Santissima Trinità, riportata alla luce nel Borgo, e dove alle 18 si svolgerà la messa in latino, come ai tempi dei Briganti. Nel pomeriggio verrà inaugurata la mostra di pitture e ceramiche del maestro Gennaro Prisco; alle 19, la presentazione dei volumi “La Regina Maria Sofia”, l'ultima regina borbonica, con l'autore Erminio Di Biase, e “La fine dei vinti” con l'autore Fiore Marro. Alle 20.30 omaggio al monumento dedicato a Michelina Di Cesare, l'unico esistente in Italia; alle 21 i briganti a teatro con Le Brigantesse d'Abruzzo in “La voce del cuore”; alle 22 esibizione del Coro Poliphonya, con le musiche tradizionali abruzzesi; alle 23 ancora il Teatro del Sangro in “Racconti Briganti”, con Stefano Angelucci Marino, e alle 24, accensione del falò e Giuramento del brigante. In serata, ci sarà la Compagnia tradizioni teatine e l'associazione “Lu ramajette” di Chieti in abito d'epoca, e per le tre giornate si potrà visitare l'accampamento del Regio Esercito Borbonico, ricostruito al di sopra del Borgo, oltre che il museo delle Arti e tradizioni contadine allestito dall'associazione Fontevecchia. Partner dell'evento, la Lilt-Lega Italiana per la lotta contro i tumori, presieduta dal professor Marco Lombardo, e l'associazione di Protezione civile “Volontari senza frontiere” di Angelo Ferri, che garantirà l’assistenza, mentre il soccorso sarà curato dalla Misericordia, con il governatore Berardino Fiorilli.

