Tre libretti postali e un'auto sequestrati a famiglia rom

25 Novembre 2014

Nel mirino di agenti di polizia e finanzieri un clan di Rancitelli accusato di aver accumulato illecitamente dei beni dal 2007

Ancora sequestri a carico di famiglie Rom a Pescara. Nell'ambito di una operazione congiunta di Polizia di Stato e Comando Provinciale della Guardia di Finanza, ieri sono stati sequestrati libretti di deposito postale e automobili ad una famiglia rom per un valore complessivo 100.000 euro. I beni appartengono ad un nucleo familiare del quartiere Rancitelli di Pescara.

L'operazione, si inserisce nel quadro delle attività finalizzate all'aggressione dei patrimoni illecitamente accumulati da parte di gruppi familiari, tutti appartenenti alla vasta comunità Rom stanziale nella provincia di Pescara, e che ha permesso nel recente passato di dare esecuzione a numerosi sequestri e confische di beni nell'ambito di diverse operazioni effettuate dal 2007 ad oggi, con l'adozione di provvedimenti ablativi per oltre 35 milioni di euro e l'irrogazione di misure personali a 121 persone. I tre libretti di deposito postale ammontavano rispettivamente a 15.905 euro, 42.460 e 22.098 euro mentre l'autovettura, una Volkswagen Golf, è risultata immatricolata nell'anno 2007.