Tre liste per 12 seggi con il ritorno dei socialisti

L’8 gennaio si rinnova il Consiglio, tutti i nomi di pretendenti ed esclusi
PESCARA. I primi a bussare alla porta dell’ufficio elettorale di Palazzo dei Marmi, con la propria lista per il rinnovo del consiglio provinciale in mano, sono stati i socialisti di Giorgio D'Ambrosio. Il partito che una manciata di giorni fa si è rinsaldato intorno alla figura dell’ex parlamentare, eletto all’unanimità segretario regionale in Abruzzo, rappresenta con i suoi sei candidati in corsa l’ago della bilancia della prossima tornata elettorale fissata dall'Upi (Unione delle Province d’Italia) per l’8 gennaio.
La presentazione della lista del Psi, decisa in extremis, è stata formalizzata ieri mattina intorno alle 10,30. Poco più tardi hanno fatto capolino nella stanza del segretario generale Antonello Langiu i rappresentanti dello schieramento di centrodestra “Forze di libertà” che vede otto aspiranti consiglieri.
A seguire, poco prima dello scadere del termine di mezzogiorno, il presidente della Provincia in carica Antonio Di Marco assieme al sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito e all’assessore al Comune di Vicoli Davide Di Giovanni, promotori del listone di 12 candidati “La Provincia in comune con Di Marco presidente” nato dall’alleanza tra Partito democratico, Sinistra italiana, Nuovo centrodestra e liste civiche. Sono quindi tre le liste che si sfidano nella corsa al rinnovo dei 12 seggi del consiglio provinciale di Pescara. Assente il Movimento 5 stelle che non ha voluto prendere parte al voto. Come previsto dalla legge Delrio, l'avvicendamento non riguarda la figura del presidente, che resterà in carica altri due anni. Le elezioni di secondo livello si svolgeranno l'8 gennaio dalle 8 alle 20 in contemporanea con le città di Chieti e Teramo, mentre all'Aquila se ne riparla nel 2018. Non saranno chiamati alle urne i cittadini, ma soltanto i 543 “grandi elettori”, ossia i 46 sindaci e i 497 consiglieri dei comuni di Pescara e provincia che si esprimeranno in base al sistema del calcolo ponderato.
Numeri e composizione politica dei consigli comunali alla mano, anche per questo biennio è favorita la coalizione di centrosinistra che si presenta compatta con 12 candidati e la firma di un “patto di lealtà”. Nonostante la sconfitta alle scorse comunali a Penne e a Manoppello, l’obiettivo è ottenere 8 seggi su 12, per confermare l’attuale composizione dell’assemblea.
Un traguardo per nulla semplice, visto che nella tradizionale sfida, stavolta si sono messi di traverso i socialisti guidati da D’Ambrosio che potrebbero riuscire a strappare un proprio consigliere o, addirittura, consegnare un seggio al centrodestra. Tra i nomi della lista “La Provincia in comune con Di Marco presidente” spuntano cinque conferme: Vincenzo Catani (sindaco Picciano), Franco Galli (consigliere Città Sant'Angelo), Leila Kechoud (consigliere Pescara), Annalisa Palozzo (assessore Cepagatti) e Silvina Sarra (sindaco Bolognano).
Tra gli esclusi eccellenti il sindaco di Spoltore Di Lorito, già in campagna elettorale per le amministrative di primavera. Si segnalano, tra le new entry, i due consiglieri comunali di Pescara Piernicola Teodoro, che prende il posto lasciato vacante dal fratello Gianni, ed Emilio Longhi del Pd, mentre il sindaco di Manoppello Giorgio De Luca è il candidato di Federica Chiavaroli in quota Ncd.
Il ritorno di Lino Ruggero (consigliere Montesilvano) si aggiunge alle candidature di Davide Morante (consigliere Salle, Si), Emanuele Pavone (consigliere Montebello) e Pietro Gabriele (consigliere Montesilvano). «L’entusiasmo per quanto è stato fatto in questi due anni», dice il presidente della Provincia Di Marco, «si unisce al lavoro di raccordo con i sindaci del territorio e alle esperienze importanti, ma difficili, con i presidi. Nei prossimi due anni l'obiettivo è recuperare i tagli economici, in primis i 18 milioni di euro dell’attuale manovra finanziaria». Il centrodestra schiera una sola donna, Vanessa Combattelli, vicepresidente del consiglio comunale di Popoli, assieme ad altri sette candidati: il sindaco di Montesilvano Francesco Maragno, i consiglieri comunali di Pescara Vincenzo D'Incecco ed Eugenio Seccia, e poi Maurizio Giancola (sindaco Scafa), Mario Semproni (sindaco Penne), Lorenzo Silli (consigliere Montesilvano) e Antonio Zaffiri (sindaco Collecorvino).
Sei candidati per il Psi: Giorgio D'Ambrosio (consigliere comunale Pianella), Riccardo Padovano (consigliere Pescara), Francesco Colarossi (consigliere Carpineto della Nora), Laura Finocchio (vicesindaco Civitaquana), Lorenzo Ferri (vicesindaco Cappelle sul Tavo) e Marco D'Andrea (vicesindaco Villa Celiera).

