Tre lupi falciati e uccisi in pochi giorni

22 Dicembre 2019

Il presidente dell’Ente, Zazzara: conferma della difficoltà di protezione del territorio. Di Martino: interventi da programmare

BUSSI SUL TIRINO. Un altro lupo investito e ucciso da un’auto nel territorio di Bussi sul Tirino. «È il terzo in poche settimane, sempre in quell’area», si rammarica il presidente del Parco Nazionale della Majella, Lucio Zazzara in un post, sulla sua pagina Facebook, a corredo della foto dell’animale ucciso
«È la triste conferma della difficoltà di protezione del nostro prezioso patrimonio faunistico», scrive il presidente che, come ricorda lui stesso, sta investendo energie nella direzione della salvaguardia delle specie protette e per questo chiede la collaborazione degli enti responsabili della gestione delle strade, sia investendo risorse per evitare che gli animali attraversino le principali vie di comunicazione con sistemi di indirizzamento e dissuasione «sia bussando ad ogni porta per costruire un’efficace rete ecologica con corridoi per la fauna. Ma quello che farà la differenza sarà, come sempre», puntualizza Zazzara, «la migliore consapevolezza di coloro che sono alla guida». Stesso dispiacere, per questo evento, viene espresso anche dal direttore dell’ente Parco Luciano Di Martino il quale ricorda che questo terzo esemplare di lupo viene perso in quell’area nel giro di poche settimane. «È evidente», spiega Di Martino, «che è necessario programmare e mettere in atto interventi per una sana convivenza fra animali e attività umane e su questo fronte stiamo lavorando con la rete del progetto Life Safe Crossing di cui siamo partner, il cui primo obbiettivo attiene proprio alla prevenzione degli incidenti stradali con la fauna selvatica, specialmente quella protetta, un tema di grande rilevanza per la conservazione della biodiversità, per la pubblica incolumità e per una corretta convivenza tra uomo e grandi mammiferi». Il Life Safe Crossing in particolare esplica il suo principio conservazionistico su specie di interesse in quattro paesi europei: l’orso bruno mariscano e il lupo in Italia, la lince iberica in Spagna, e l’orso bruno in Grecia e Romania.
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